mercoledì 30 aprile 2008
1/05/08 Convocazioni San Carlo vs Albignano B
Si ricorda che per la partita casalinga l'orario di ritrovo è alle 9.30 am.
Inoltre provvederò a prenotare la pizzeria per domani sera, cercate di esserci tutti.
Convocazioni:
Diego Gallo
Simone Benaglio
Marco Meroni
Matteo Severini
Guido Maddestra
Andrea Sartirana
Giacomo Ripamonti
Christian Roncato
Davide Rossini
Daniele Bottecchia
Alessandro Milano
Alessio Lampertico
Simone Locatelli
Stefano Farina
Infortunati:
Paolo Sala
mercoledì 23 aprile 2008
DANILO GALLINARI LA NBA ASPETTAVA TE

GALLINARI SI DICHIARA AL DRAFT!
Danilo Gallinari si è dichiarato eleggibile per il Draft Nba 2008. Lo ha annunciato lo stesso Danilo attraverso il suo sito internet, di cui basketground.it è media partner ufficiale: "Questa mattina - si legge nella pagina dedicata - Danilo Gallinari ha firmato e imbucato personalmente la lettera raccomandata indirizzata all’attenzione del commissioner NBA, Mr David Stern, presso la sede NBA della Olympic Tower al 645 della quinta strada di New York. Oggetto della lettera è la manifestazione di volontà dell’atleta di rendersi eleggibile ufficialmente per il Draft NBA 2008".
COME FUNZIONA - Si considerano automaticamente dichiarati i giocatori nati nel 1986: esclusi dalla scelta quelli nati in precedenza, quelli nati negli anni successivi hanno invece bisogno di dichiararsi eleggibili per essere scelti.
Lascadenza per rendersi disponibili a essere scelti dalle franchigie Nba era il 27 aprile. Adesso però c’è tempo fino al 19 giugno per per ritirare o confermare la propria candidatura in base alle opzioni disponibili.
IL DRAFT - Ritirarsi o meno dipende dalla bontà o meno della scelta che si delinea. Ritenuto uno dei talenti più fulgidi a dichiararsi quest’anno, per Danilo al momento si profila una lottery-pick, ovvero la possibilità di essere scelto da una delle prime 14 squadre ad averne il diritto. Si chiama lottery pick perchè un’estrazione stabilirà quali delle 14 squadre rimaste fuori dai playoff avranno i primi tre diritti di scelta: le scelte dalla 4 alla 11 saranno in ordine inverso tra le restanti franchigie, da quella col record peggiore a quella col record migliore. La lotteria si svolgerà il prossimo 20 maggio.
LE PREVISIONI - Prospettive rosee per Gallinari, a vedere più autorevoli siti di mock draft, ovvero le previsioni sulla posizione di chiamata in base al valore assoluto del giocatore. Sia draftexpress.com che nbadraft.net pronosticano Danilo alla sesta scelta, chiamato dai Los Angeles Clippers. Federico Buffa invece, numero uno italiano del settore, pronostica una chiamata alla scelta numero 4. Ovvio che previsioni più precise saranno possibili dopo la lotteria, quando sarà noto l’ordine di scelta delle franchigie, e dunque quali di esse potranno avere bisogno di un giocatore nel ruolo di Gallinari. Gli altri europei a essersi già dichiarati sono Batum (pronosticato tra le 7 e la 17) e Giorgi Shermadini (pronostico al secondo giro).
QUOTES - “Mi è stata concessa l’opportunità di poter andare oltre Atlantico - dice Danilo attraverso il suo sito - e un atleta deve valutare quali sfide vuole vincere nel corso della sua carriera. Penso che le sfide siano anche e soprattutto con sé stessi, il sapersi mettere in gioco non solo quando ci si sente pronti ma quando il destino ci presenta un’occasione” . Sul suo futuro poi aggiunge: “Se dovessi andarmene da Milano mi mancherebbero tanto i tifosi… sono un italiano orgoglioso di essere tale e ho un legame forte con Milano, una città internazionale che si riaprirà al mondo con l’Expo 2015 e che sono e sarò fiero di rappresentare qui e ovunque".
Giuseppe Nigro
fonte: basketground.it
PROFILO DI DANILO GALLINARI
Naz. di Nascita: ITA
Città di Nascita: S.Angelo Lodigiano
Data di Nascita: 08/08/1988
Naz. Sportiva: ITA
Altezza: 205 cm
Peso: 95 kg
Numero: 8
Ruolo: Guardia/Ala
Danilo nasce a Sant’Angelo Lodigiano (LO) l’8/8/1988 (i Cinesi direbbero predestinato!!!) da mamma Marilisa e papà Vittorio, indimenticabile giocatore dell’Olimpia Milano.
Dopo nove lunghi anni nasce Federico, il fratello minore al quale è molto legato, anche lui sta seguendo (ovviamente…) la strada intrapresa da Danilo…
I primi tre anni di vita li passa a Bologna (città del basket…), per poi passare a Verona per un anno ed a Livorno per altri due; proprio a Livorno inizia la sua carriera cestistica.
Comincerà poi la sua carriera scolastica a Graffignana (LO) dove vive la sua famiglia, presso la Scuola Elementare “G.Galilei”; dopo i cinque anni di Elementari, per soddisfare le proprie esigenze cestistiche e per motivi logistici, frequenterà la scuola media a Lodi , dove si iscrive alla “Ada Negri”, vivendo dai nonni materni ai quali è ancora molto legato.
Scegliendo di proseguire la propria passione per il Basket, Danilo si trasferisce quindi a Codogno (LO) dove frequenterà il Liceo “Novello” per tre anni.
Il successivo passaggio alla Edimes Pavia lo porta a frequentare il quarto anno al Liceo “Copernico”.
Danilo si diplomerà nel 2007 all’Istituto Studium di Milano con la votazione di 70/100, debuttando contemporaneamente in Serie A con l’Olimpia Milano.
Danilo decide di proseguire ancora i suoi studi e per questo si è iscritto all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove sta frequentando il corso di Laurea in Scienze Umane e Filosofiche.
lunedì 21 aprile 2008
San Carlo Primavera
Seconda giornata del Primaverile CSI, e finalmente la formazione di mister Lastilla riscatta la prova opaca della scorsa settimana.
Un confortante 4 a 2 che le camicette biancorosse rifilano al SCO Cavenago, gia' battuto nel campionato Invernale.
La Partita inizia con il regalo del Gagliardetto ufficiale alla squadra avversaria da parte di Capitan Meroni, subito dalla prime battute di gara si capisce come saranno gli schemi delle squadre in campo, il Cavenago ha un solo schema lancio lungo del portiere tentando il tocco in mischia per trovare il gol, invece la San Carlo parte da dietro per impostare il gioco sulle fasce e sui centrali di centrocampo.
Il primo Gol arriva da una grande palla recuperata dal n.22 Varisco che ci crede su una palla che sta per uscire sul laterale sinistro lancia Balconi verso l'angolo, il n. 5 della San Carlo si gira e fa partire un gran sinistro che si va a insaccare in diagonale gran gol.
Secondo gol arriva da un gran palla recuperata e protetta da Capitan Meroni gran botta e palla che si insacca dietro le spalle del n.1 del Cavenago, intanto gli attacchi degli ospiti sono sterili grazie anche ad un gran Severini in porta ma sul più bello arriva la rete del solito Varisco che prende palla sulla sinistra va sul fondo rientra e fa fuori il difensore e a giro infila il colpevole portiere gran gol. Finisce qui il primo tempo.
Secondo tempo inizia sotto il segno del Cavenago che con rabbia e grinta mette sotto la squadra di casa per tutti i 20 minuti infatti infila 2 gol colpa di 2 distrazioni dei nostri, ma a denti stretti e con grinta all'ultimo minuto su ribaltamento di fronte Meroni segna il gol che archivia la gara e chiude i conti con il Cavenago per la seconda volta.
Vittoria meritata perchè nel complesso il San Carlo ha lottato e sofferto per questo risultato, appuntamento per Sabato 24/04 a MIlano contro l'Oratorio NAZARETH e speriamo in un altra prova di carattere perchè mister Lastilla ora vuole una vittoria in trasferta.
CIAO
Il punto del Mister
Delle ultime 4 partite che ci dividevano dalla gioia finale, questa era di certo quella che sulla carta sembrava la più difficile, se non altro perchè affrontavamo la squadra terza in classifica.
L'incontro è stato interpretato in maniera ottima, per concentrazione e convinzione; nel primo tempo dopo aver preso un pò le misure con il campo, bagnato e per questo più scivoloso del solito, abbiamo spinto da subito mettendo il risultato al sicuro già nel primo tempo con una sicurezza che non dava possibilità agli avversari.
Il secondo tempo ha visto un reazione del Gioel, al quale dobbiamo riconoscere di non aver mai mollato nonostante la differenza in certi momenti anche di 5 gol nel risultato, che riusciva con un'azione da palla inattiva ed un rigore a dare una scossa alla partita; scossa che è durata però poco, visto che abbiamo poi controllato la partita segnando il definitivo 6 - 2 e sbagliando altri gol a tu per tu con il portiere.
In generale si è rivelato un incontro più semplice del previsto, ma non per la carenza degli avversari, quanto per la nostra qualità e concentrazione che hanno messo la partita in discesa, permettendole di andare in un senso solo.
Complimenti a tutti, ora abbiamo qualche giorno di riposo prima di riprendere gli allenamenti giovedì 24 in vista della probabile definitiva (e difficilissima) gara del 1° maggio; allora forza, ancora un piccolo sforzo e potremo bissare il risultato dello scorso anno.
Pagelle:
Ripamonti 6,5: Si riprende dalla partita opaca contro il Cavaione; un paio di interventi molto buoni, ma in genereale da quella sicurezza che solo lui sa dare alla squadra.
Maddestra 6,5: Senza sbavature, difende e fa sempre ripartire l'azione con efficacia; peccato per il gol mancato nel finale.
Benaglio 7: Grande prestazione, difende e copre tutta la zona centrale ripartendo sempre bene e con personalità come nell'azione del gol.
Gallo 6,5: Da il suo apporto soprattutto in fase di difesa nel primo tempo; nel secondo prende più iniziativa venendo chiamato in causa più spesso dai compagni, come per il gol personale.
Rossini 6,5: Ancora una volta gestisce il pallone con grandi capacità, facendo girare il gioco della squadra.
Sartirana 7: il più attivo della squadra; corre, segna e fornisce assist a raffica.
Roncato 6,5: Bella prova oltre i gol; rimane punto di riferimento per quasi tutte le azioni d'attacco nonostante le maniere poco gentili degli avversari.
(Meroni 6: entra nel finale sfiorando il gol)
Il Mister
venerdì 18 aprile 2008
San Carlo Primavera
Brutto inizio per la formazione di Mister Lastilla alla primo appuntamento del campionato primaverile CSI.
Sonora sconfitta per 7 a 2 sul campo dell'Oratorio San Leone Magno a Milano, dopo un inzio alla pari con 10 minuti giocati abbastanza bene, la formazione del San Carlo pecca di inesperienza e di lucidita' in fase difensiva e di impostazione del gioco, prendendo gran parte dei gol per errori grossolani in difesa ed in fase di contenimento degli avversari, i due gol della formazione gorgonzolese arrivano da un calcio di rigore che con astuzia si procura il n.22 Varisco, trasformato dal n. 5 Balconi in gol all'esordio, il secondo gol arriva da un azione di contropiede dalla sinistra e il solito Papa con astuzia mette in rete dopo un clamoroso buco della difesa del San Leone.
La partita si conclude con le facce scure dei giocatori della San Carlo, ma sicuramente crediamo che rialzeranno presto la testa magari subito, sabato 19 aprile in casa alle ore 16.30 contro l'SCO Cavenago, già sconfitto nel campionato invernale.
Appuntamento per tutti sabato al campo a tifare i nostri RAGAZZI
Marco Varisco
Classifica Marcatori San Carlo
Davide Rossini 20 goal
Andrea Sartirana 20 goal
Diego Gallo 17 goal
Alessio Lampertico 15 goal
Stefano Farina 15 goal
Alessandro Milano 6 goal
Simone Benaglio 7 goal
Guido Maddestra 5 goal
Simone Locatelli 4 goal
Marco Meroni 3 goal
Daniele Bottecchia 1 goal
17/10/08 San Carlo - Gioel Immobiliare 6-2
La partita inizia sotto una pioggerellina leggera ma fastidiosa che però non ne pregiudica un corretto svolgimento della stessa.
La San Carlo parte a marce ridotte difatti spinge ma non con la consueta cattiveria dimostrata nelle ultime partite, anche se a differenza dei precedenti incontri trova il vantaggio dopo pochi minuti grazie ad un acciaccato, ma recuperato, Roncato.
Sartirana raddoppia il vantaggio con un tiro sul primo palo da poca distanza.
Ma si sa' che i turni serali esaltano i grandi campioni e difatti Benaglio offre una più che buona prestazione nella quale ricerca il goal insistentemente e lo trova con un tiro irresistibile dei suoi.
Il Gioel intanto non sta a guardare ma cerca con qualche tiro da fuori di impensierire il portiere biancorosso Ripamonti che smanaccia sopra la traversa più di una conclusione avversaria.
Nella ripresa la formazione allenata da mister Balconi potrebbe benissimo dilagare ma preferisce giocate da applausi rispetto ad una buona dose di cinicità.
Gallo sfrutta una scorreria sulla fascia sinistra per realizzare il proprio goal, cercato più volte anche nel primo tempo, mentre Sartirana con una sgroppata delle sue firma il 5 a 0.
La San Carlo probabilmente convinta di non correre più rischi con un remissivo Gioel tira un po' i remi in barca gongolandosi del risultato raggiunto.
Da palla inattiva (che novità per questa squadra?!) arriva il goal del Gioel, i quali sembrano spingere per ridurre il cospicuo svantaggio.
L'arbitro ci mette del suo prima ammonisce Roncato per niente (dopo innumerevoli scarpate ricevute ndr) e poi fischia un rigora contro la formazione di casa per un fantomatica spinta in area.
Il rigore viene realizzato anche se Ripamonti sfiora la palla prima che entri in porta.
Roncato prima di essere sostituito precauzionalmente realizza il suo secondo goal personale e può lasciare il campo a Meroni contento per aver consolidato il suo vantaggio nella classifica marcatori.
Partita di normale amministrazione per la San Carlo che contro la terza del campionato non soffre mai l'avversario, al quale va' riconosciuto di averci creduto più del Groppello.
Pagelle:
Ripamonti 7
Maddestra 6,5
Benaglio 6/7
Gallo 6,5
Rossini 6,5
Sartirana 6,5
Roncato 6,5 (Meroni 6)
Ammoniti: Christian Roncato
Man of the match: colui che apre e chiude la partita Christian Roncato, anche se l'intera formazione offre una prestazione bene o male sulla stessa falsariga.
mercoledì 16 aprile 2008
17/04/08 Convocazioni San Carlo vs Gioel Immobiliare
Convocazioni:
Diego Gallo
Simone Benaglio
Marco Meroni
Matteo Severini
Guido Maddestra
Andrea Sartirana
Giacomo Ripamonti
Christian Roncato
Davide Rossini
Daniele Bottecchia
Alessandro Milano
Non Convocati:
Alessio Lampertico
Simone Locatelli
Stefano Farina
Infortunati:
Paolo Sala
martedì 15 aprile 2008
Il punto del Mister
Partita non difficile sulla carta stando a vedere la classifica, ma come sappiamo benissimo le partite si giocano sul campo ed il Cavaione mette sempre in gioco grande agonismo.
Infatti la parte iniziale non è stata di certo semplice, con gli avversari che facevano movimento e cercavano di attaccare a testa bassa; dalla nostra parte abbiamo cercato di chiudere le loro azioni e ripartire in velocità, anche se lo abbiamo fatto con poca precisione.
Il gol avversario, come è successo in altre occasioni, ci ha dato uno stimolo in più per alzare il ritmo; da quel momento infatti abbiamo preso in mano la partita, anche se abbiamo subito altre 2 reti, senza mai dare più all'avversario la possibilità di impensierirci e dilagando poi nel secondo tempo.
Ora pensiamo alla partita impegnativa di giovedì che potrebbe segnare un passo definitivo verso il titolo.
Pagelle:
Ripamonti 5: E' la prima partita che cicca quest'anno; non che abbia fatto errori pesanti, ma sui due gol su punizione non reagisce come sa.
Maddestra 6,5: Fa la sua partita anche se non ha di fronte avversari particolarmente pericolosi; si spinge anche in avanti sfiorando il gol.
(Bottecchia 6: grande dinamismo come sempre, anche se con un pò di imprecisione. Comunque positivo.)
Benaglio 7: Buona partita; il gol in un momento importante dell'incontro gli frutta 1/2 punto in più.
Gallo 6: un pò statico e lento rispetto al solito, fatica nell'ingranare. Buono sul gol, ma per il resto si limita alla normale amministrazione.
Rossini 6: Sottotono, forse per qualche acciacco di troppo. Si rifarà con il Gioel.
(Roncato 7: Sta ritrovando la forma, peccato che il campionato sia praticamente finito. Delizia ancora il pubblico con gesti tecnici nonda tutti.)
Sartirana 6,5: Corsa e sostanza; non segna ma crea la maggior parte delle azioni della squadra. Solo un pò nervoso.
(Meroni 6,5: Ottimo impatto in poco meno di 10 minuti di partita. Mette in mostra tecnica, corsa e difesa, oltre a segnare.)
Farina 7: Si sacrifica ancora tanto per la squadra, ma al momento giusto mette in mostra le sue capacità saltando 2 uomini e segnando il gol del pareggio. Non butta via quasi mai un pallone, segna e fa segnare.
Il Mister
Risultati Elettorali

ROMA - Berlusconi ha vinto, anche grazie al grande successo della Lega al Nord. Alla Camera, Pdl, Lega e Mpa ottengono insieme il 46,7% (con la Lega oltre l'8%) contro il 37,6% di Pd e Italia dei valori. Al Senato, dove si temeva il pareggio, Berlusconi dovrebbe avere circa 30 seggi di maggioranza (mancano poche sezioni, ma i definitivi non ci sono ancora).
Tra i 'piccoli' entra in Parlamento solo l'Udc di Casini, con il 5,6%. Tutti gli altri restano lontanissimi dal quorum (4% alla Camera, 8 al Senato). La Sinistra arcobaleno di Bertinotti supera di poco il 3%, la Destra di Santanchè e Storace è sotto il 2,5, i socialisti di Boselli sotto l'1. Bertinotti e Boselli hanno annunciato la loro uscita di scena. Il Pd fallisce anche il 'premio di consolazione' di partito di maggioranza relativa, sperato dopo i primi exit-poll (ancora una volta lontanissimi dal risultato finale). Il partito di Veltroni si ferma infatti al 33,2 mentre il Pdl è al 37,3. Buono il risultato dell'Italia dei valori di Di Pietro (4,4%). L'impressione è che il Pd sia riuscito a pescare voti più nel serbatoio della sinistra radicale che in quello del centro. Quando i risultati sono apparsi netti, Veltroni ha chiamato Berlusconi per dargli atto della sua vittoria. Oltre alla sinistra e alla destra radicale dei vari Bertinotti, Pecoraro Scanio e Storace, resta fuori dal Parlamento anche Ciriaco De Mita, candidato al Senato per l'Udc in Campania.
''Sono commosso per il risultato elettorale'', ha detto Berlusconi, che ha annunciato di voler governare per cinque anni e parlato di bicamerale per le riforme. Per la formazione del governo, il leader del Pdl ha detto che nella squadra di dodici ministri ci saranno ''almeno quattro donne''. Due dei ministri, ha precisato, saranno della Lega; Gianni Letta dovrebbe essere uno dei due vicepresidenti del consiglio. Per Fini, Berlusconi pensa alla presidenza della Camera, mentre il ministro degli Esteri sarà Franco Frattini. Il primo Consiglio dei ministri - ha dichiarato Berlusconi - sarà a Napoli per dimostrare come il governo ritenga l'emergenza rifiuti un fatto nazionale. Umberto Bossi rilancia subito il federalismo fiscale. In Sicilia si profila la netta vittoria di Raffaele Lombardo. Per gli altri risultati delle amministrative (il più atteso è quello del Comune di Roma) bisogna aspettare le 15, quando riprenderanno gli scrutini.
fonte: ansa.it
lunedì 14 aprile 2008
Situazione Disciplinare
Davide Rossini nrº1 ammonizione.
Guido Maddestra nrº1 ammonizione.
Simone Benaglio nrº1 ammonizione.
Diego Gallo nrº1 ammonizione.
Classifica Marcatori San Carlo
Davide Rossini 20 goal
Andrea Sartirana 18 goal
Diego Gallo 16 goal
Alessio Lampertico 15 goal
Stefano Farina 15 goal
Alessandro Milano 6 goal
Simone Benaglio 6 goal
Guido Maddestra 5 goal
Simone Locatelli 4 goal
Marco Meroni 3 goal
Daniele Bottecchia 1 goal
13/10/08 Real Cavaiun - San Carlo 3-8
Dopo la vittoria contro la diretta inseguitrice la San Carlo non rallenta ma cerca di chiudere il campionato il prima possibile.
Nei primi minuti di gioco la formazione biancorossa sembra tornata a qualche mesetto fa', quando prima di prendere in mano le redini delle gare doveva subire un goal di svantaggio.
Di fatti il Real Cavaiun su punizione passa in vantaggio, Ripamonti parte in ritardo sulla punizione e non riesce a prenderla.
Dopo pochi secondi però Farina con un tunnel, un dribbling secco calcia in porta trovando subito il pareggio.
E da qui in poi la formazione di mister Balconi cerca di imporre il proprio gioco, Benaglio sfruttando al meglio l'occasione concessagli da pochi passi appoggia in rete la palla del vantaggio San Carlo.
Benaglio da calcio d'angolo potrebbe allungare ulteriormente le distanze ma il goal viene salvato sulla riga di porta da un difensore del Cavaione.
Sempre su una punizione, fotocopia della precedente ma speculare, il Real Cavaione riporta la partita in parità, Ripamonti forse per colpa anche della segatura in campo per ovviare alle pozze d'acqua ha un ulteriore indecisione e non riesce ad evitare il secondo goal.
Gallo negli ultimi secondi del primo tempo trova il goal del vantaggio appoggiando in porta un tiro calibrato.
Nella ripresa la San Carlo dilaga sospinta delle azioni di Roncato, entrato al posto di un acciaccato Rossini, Sartirana e Farina.
Difatti Roncato segnarà tre goal nella ripresa di cui uno di pregevole fattura con una specie di semi rovesciata al volo dal limite dell'area.
Farina porterà invece a due le sue marcature mentre Sartirana dovrà accontentarsi della buona prova fornita alla squadra.
Meroni subentrato a Sartirana segna e scrive la parola fine su di una gara che è stata combattuta soltanto nel primo tempo.
Pagelle:
Ripamonti 5
Maddestra 6,5 (Bottecchia 6)
Benaglio 6,5
Gallo 6,5
Rossini 6 (Roncato 7)
Sartirana 6,5 (Meroni 6)
Farina 6/7
Ammoniti: Davide Rossini
Man of the match: Christian Roncato
venerdì 11 aprile 2008
13/04/08 Convocazioni Real Cavaiun vs San Carlo
Il ritrovo è in piazza Giovanni XXIII alle ora 9.30 am.
Convocazioni:
Diego Gallo
Simone Benaglio
Marco Meroni
Matteo Severini
Guido Maddestra
Andrea Sartirana
Giacomo Ripamonti
Christian Roncato
Davide Rossini
Stefano Farina
Daniele Bottecchia
Non Convocati:
Alessio Lampertico
Simone Locatelli
In dubbio:
Alessandro Milano
Infortunati:
Paolo Sala
giovedì 10 aprile 2008
Classifica 25º Giornata
GS Groppellese 57 pt
Gioel Immobiliare 49 pt
Red ClimaService 47 pt
STM Melegnano 43 pt
Alfa Colori 43 pt
Sacro Cuore Melzo C 41 pt
Sacro Cuore Melzo B 40 pt
Albignano A 38 pt
FC Atletico 2000 34 pt
OSL Truccazzano 31 pt*
Albignano B 26 pt
Real Cavaiun 22 pt
Rist.Colomba Liscate 22 pt
Stelle Melzo 12 pt
Dinamo Melzo 2 pt
* un punto di penalizzazione
25º Giornata Risultati
Stelle Melzo - Rist.Colomba Liscate 4-6
Alfa Colori - OSL Truccazzano 5-4
Dinamo Melzo - Red ClimaService 2-4
Gioel immobilire - Real Cavaiun 6-5
FC Atletico 2000 - Sacro Cuore melzo C 4-2
Sacro Cuore Melzo B - Albignano A 3-7
lunedì 7 aprile 2008
Il punto del Mister
Immensi! questo è quello che voglio dire dopo la prestazione di forza, bravura e concentrazione di ieri mattina.
Abbiamo annientato l'unico avversario credibile in questo campionato con una facilità disarmante difronte ad uno splendido pubblico mai visto nei miei 13 anni di campionato CSD.
Vi ringrazio tutti, perchè ieri avete fatto tutto quello che vi ho chiesto prima della partita in maniera perfetta.
Anche se all'inizio il Groppello ci ha bloccatti coprendo gli spazi per non far ripartire l'azione, abbiamo saputo sfruttare le doti dei singoli per scardinare il muro avversario senza mai rischiare nulla difensivamente.
Non abbiamo regalato niente, perdendo palla in rare occasioni e ripartendo sempre con grande velocità.
Non ce verso...comunque la si veda e la si pensi, siamo la squadra più forte del campionato per individualità, compattezza e capacità di stare in campo; ora però non dobbiamo fare l'errore imperdonabile di sottovalutare le partite che ci rimangono, che per caratura degli avversari e per la concentrazione che potrebbe diminuire, possono nascondere pericoli ed insidie non da poco.
Perciò non ci fermiamo sul più bello, ma anzi continuamo ancora con più convinzione e concentrazione per chiudere al meglio anche questo campionato.
Pagelle:
Ripamonti 7: A volte sembra quasi un imboscato; rimane li a guardarsi la partita ma quando di colpo gli avversari danno un cenno di esistenza lui c'è, pronto e preciso a chiudere ogni spazio della porta, cosa che gli stava riuscendo anche in occasione del rigore. SOLID SNAKE.
Maddestra 7,5: Partita impeccabile; praticamente sempre in anticipo, sempre preciso, quasi mai falloso e sempre pronto a far ripartire l'azione senza errori. CHIRURGO.
Milano 7: Conferma la grande crescita che ha avuto in questi mesi. Difende bene sul miglior giocatore avversario, che non perde quasi mai di vista, senza mai mollare e quando serve anche con modi un pò più duri. Non viene sempre chiamato in causa dai compagni negli appoggi in ripartenza, ma quando succede imposta bene e si crea anche occasioni come quella del gran gol creato e realizzato in un fazzoletto di area. RINATO.
(Benaglio 6,5: Entra nel secondo tempo per dare fiato e sicurezza alla squadra impostando bene l'azione offensiva. PREZIOSO)
Gallo 7: Lotta come sempre coprendo la sua fascia e facendosi vedere tanto in fase di ripartenza e di circolazione della palla. Meno rapido negli spunti indiviali forse ma comunque efficacie, soprattutto nel secondo tempo, nel puntare l'avversario e creare pericoli in avanti. SICUREZZA.
Rossini 7: Forse non al meglio della condizione fisica dopo l'influenza che l'aveva fermato contro il G.S.S.C settimana scorsa; rimane comunque il motore della squadra dettando i ritmi ed impostando anche da dietro la metàcampo. OMBELICO DELLA S.CARLO.
Sartirana 7: Che dire di un giocatore che parte convinto al 300% e per questo sente tanto la partita fino ad innervosirsi un pò nei primi minuti, ma che non smette mai di correre, attaccare e difendere, credendo ed andando sempre su ogni pallone. Che dire poi se usa furbizia prima e potenza poi per segnare due gol ed uscire tra gli applausi per l'ennesima grande prestazione con una voglia ed una concentrazione ancora del 300%. Che dire...Andrea Sartirana. FORREST GUMP.
(Meroni 6,5:Quando vedo come sta giocando in questo finale di stagione sia in fascia che di punta, mi dico sempre "meglio tardi che mai"; è migliorato tanto prendendo convinzione dei propri mezzi. Anche ieri ha messo in luce grande mobilità; se giocasse sempre concentrato e convinto ascoltando gli altri, diventerebbe una pedina ancora più importante di quello che è già in questo prezioso scacchiere che è la nostra squadra. PROMESSA.)
Farina 7,5: Vorrei usare una frase già detta in un'altra occasione per un altro giocatore: "dove lo metti sta". Questo per dire che le capacità tecniche e l'intelligenza tattica di questo giocatore, gli permettono di adattarsi in maniera immediata ed efficacie in qualsiasi ruolo venga impiegato.
Segna un gran gol e ne sfiora uno altrettanto difficile che si stampa sul palo; fa da appoggio continuo e preciso per i compagni senza mai buttar via un pallone e quando serve rientra in copertura. Grandissima prestazione. IMMENSO.
(Roncato 7: Sta recuperando lentamente dai mille acciacchi che lo stanno accompagnando in questa stagione; nonostante tutto quando entra mette in mostra le sue doti tecniche che gli permettono di firmare un gran gol che gli vale da solo almeno 1 punto del voto. MARZIANO ACCIACCATO.)
Il Mister
Classifica Marcatori San Carlo
Christian Roncato 19 goal
Andrea Sartirana 18 goal
Diego Gallo 15 goal
Alessio Lampertico 15 goal
Stefano Farina 13 goal
Alessandro Milano 6 goal
Simone Benaglio 5 goal
Guido Maddestra 5 goal
Simone Locatelli 4 goal
Marco Meroni 2 goal
Daniele Bottecchia 1 goal
6/04/08 San Carlo vs GS Groppellese 7-1
Davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, 63 spettatori non paganti, la San Carlo batte la diretta concorrente alla conquista del campionato in un modo netto che non da adito a polemiche.
Eppure nei primi minuti la formazione di mister Balconi pare temere l'avversaria e inizia la partita un po' contratta, ma uno splendido goal di Farina, reinventato punta dal mister, sveglia la formazione biancorossa.
Sartirana sfruttando un indecisione in uscita del portiere porta sul due a zero la San Carlo.
La Groppellese cerca di attutire l'urto difatti Ripamonti, tirato poco in causa, compie alcune parate importanti.
Si và al riposo sul 2 a 0 con la convinzione che la formazione gorgonzolese possa dilagare nella ripresa.
Rossini firma il 3 a 0 con un colpo di testa insolito per lui, su una palla che aspettava soltanto di essere indirizzata in porta.
Sartirana di nuovo porta la San Carlo su 4 a 0 con un bel tiro sul primo palo, mentre Milano sfruttando un azione dalla sinistra trova il goal del 5 a 0.
Alla Groppellese viene fischiato un calcio di rigore, per una trattenuta di Milano in area, che viene realizzato.
Ma la San Carlo non demorde anche se il risultato è ampiamente nelle sue tasche e trova l'autogoal da parte della Groppellese, anche se Roncato reclama il goal per se.
Roncato, entrato al posto di un brillantissimo Farina, realizza un euro-goal difatti su assist di Meroni, entrato al posto di Sartirana, di tacco, alla Crespo, fissa il risultato sul 7 a 1 finale.
Ottima partita per la San Carlo che, anche se la matematica dice il contrario, può considera suo il campionato per il secondo anno di fila (detto con gli scongiuri di rito ndr).
Pagelle:
Ripamonti 7
Maddestra 7,5
Milano 6,5 (Benaglio 6,5)
Gallo 7
Rossini 7
Sartirana 7 (Meroni 6,5)
Farina 7+ (Roncato 7)
Man of the match: Guido Maddestra come menzione d'onore ma i più vivi complimenti vanno all'intera squadra e rosa che ha saputo regalare una splendida partita ed uno splendido campionato.
venerdì 4 aprile 2008
6/04/08 Convocazioni San Carlo vs GS Groppellese
Si ricorda che come sempre l'orario di ritrovo è per le 9.30 am al campo di gara.
Convocazioni:
Diego Gallo
Simone Benaglio
Marco Meroni
Alessio Lampertico
Matteo Severini
Alessandro Milano
Guido Maddestra
Andrea Sartirana
Giacomo Ripamonti
Christian Roncato
Davide Rossini
Stefano Farina
Non Convocati:
Daniele Bottecchia
Simone Locatelli
Infortunati:
Paolo Sala
mercoledì 2 aprile 2008
Tanti Auguri Giacomo Ripamonti
Oggi compie venticinque anni il portiere della San Carlo Giacomono Ripamonti, la squadra e lo staff porgono i migliori auguri.Ripamonti in questa stagione è risultato determinante, ai fini dei risultati per la San Carlo, in più di una occasione ed anche se ormai le sue ginocchia scricchiolano ad ogni movimento e troppo spesso si accascia al suolo dolorante ci auguriamo che sino alla fine del campionato resti sui suoi standard giocati cosi da poter guidare la San Carlo al tanto agoniato scudetto.
Tanti Auguri Mino ed ogni tanto scendi dal pero!!!
martedì 1 aprile 2008
PERCHE' BOICOTTARE LE OLIMPIADI DI PECHINO
Nel 1950 la Repubblica Popolare Cinese invase il Tibet.
L’invasione e l’occupazione del Tibet costituirono un inequivocabile atto di aggressione e violazione della legge internazionale.
Il Dalai Lama, capo politico e spirituale del Tibet, tentò una pacifica convivenza con i cinesi, ma le mire colonialiste della Cina diventarono sempre più evidenti. La sistematica politica di sinizzazione e sottomissione del popolo tibetano segnò l’inizio della repressione cinese cui si contrappose l’insorgere della resistenza popolare. Il 10 Marzo 1959 il risentimento dei tibetani sfociò in un’aperta rivolta nazionale. L’Esercito di Liberazione Popolare stroncò l’insurrezione con estrema brutalità uccidendo, tra il marzo e l’ottobre di quell’anno, nel solo Tibet centrale, più di 87.000 civili. Il Dalai Lama, seguito da circa 100.000 tibetani, fu costretto a fuggire dal Tibet e chiese asilo politico in India dove fu costituito un governo tibetano in esilio fondato su principi democratici. Attualmente, il numero dei rifugiati supera le 135.000 unità e l’afflusso dei profughi che lasciano il paese per sfuggire alle persecuzioni cinesi non conosce sosta.
In Tibet, a dispetto delle severe punizioni, la resistenza continua.
Dominio cinese in Tibet
L’occupazione cinese presenta tutte le caratteristiche del dominio coloniale:
- Oltre 1.000.000 Tibetani sono morti a causa dell’occupazione.
- Il 90% del patrimonio artistico e architettonico tibetano, inclusi circa seimila monumenti tra templi, monasteri e stupa, è stato distrutto.
- La Cina ha depredato il Tibet delle sue enormi ricchezze naturali. Lo scarico dei rifiuti nucleari e la massiccia deforestazione hanno danneggiato in modo irreversibile l’ambiente e il fragile ecosistema del paese.
- In Tibet sono di stanza 500.000 soldati della Repubblica Popolare.
- Il massiccio afflusso di immigrati cinesi sta minacciando la sopravvivenza dell’identità tibetana e ha ridotto la popolazione autoctona a una minoranza all’interno del proprio paese. Mentre prosegue la pratica della sterilizzazione e degli aborti forzati delle donne tibetane, la sistematica politica di discriminazione attuata dalle autorità cinesi ha emarginato la popolazione tibetana in tutti i settori, da quello scolastico a quello religioso e lavorativo.
- Lo sviluppo economico in atto in Tibet arreca benefici quasi esclusivamente ai coloni cinesi e non ai Tibetani.
La violazione dei Diritti Umani
Nel 1959, 1961 e 1965, le Nazioni Unite approvarono tre risoluzioni a favore del Tibet in cui si esprimeva preoccupazione circa la violazione dei diritti umani e si chiedeva "la cessazione di tutto ciò che priva il popolo tibetano dei suoi fondamentali diritti umani e delle libertà, incluso il diritto all'autodeterminazione". A partire dal 1986, numerose risoluzioni del Congresso degli Stati Uniti, del Parlamento Europeo e di molti parlamenti nazionali hanno deplorato la situazione esistente in Tibet e all'interno della stessa Cina ed esortato il governo cinese al rispetto dei diritti umani e delle libertà democratiche. Malgrado gli incessanti appelli della comunita internazionale:
- il diritto del popolo tibetano alla libertà di parola è sistematicamente violato.
- Miglialia di tibetani sono tuttora impriogionati, torturati e condannati senza processo. Le condizioni carcerarie sono disumane.
- Le donne tibetane sono costrette a subire involontariamente la sterilizzazione e l'aborto.
- I tibetani sono perseguitati per il loro credo religioso.
- Monaci e monache sono costretti a sottostare a sessioni di rieducazione patriottica, a denunciare il Dalai Lama e a dichiarare obbedienza al Partito comunista.
In Tibet la situazione rimane grave. Continua l’afflusso dei coloni cinesi che hanno ormai ridotto i tibetani ad una minoranza all’interno del loro paese, con una presenza di sette milioni e mezzo di coloni han contro sei milioni di tibetani. Le attività religiose e la libertà di culto sono fortemente ostacolate, proseguono gli arresti e le detenzioni arbitrarie e i detenuti sono percossi e torturati. Il “miracolo economico”cinese non reca alcun concreto vantaggio ai tibetani che sono progressivamente emarginati dal punto di vista sia economico sia sociale. Le stesse grandiose infrastrutture (gasdotti, ferrovie, aeroporti), volute dal governo di Pechino, non sono di beneficio alla popolazione tibetana: favorendo, di fatto, l’afflusso di nuovi coloni, costituiscono un’ulteriore minaccia alla cultura e alle tradizioni peculiari del paese oltre a comprometterne seriamente l’equilibrio ambientale.
Nonostante gli stretti controlli esercitati dalla polizia e dall’esercito, pacifiche dimostrazioni si susseguono sia all’interno della Regione Autonoma Tibetana, in particolare a Lhasa, sia nelle altre Regioni (Kham e Amdo).
Le autorità cinesi rispondono inasprendo imposizioni e divieti. Fonti attendibili hanno riferito che i giorni 11 e 12 novembre 2003, speciali “gruppi di lavoro” composti di funzionari governativi si sono recati nei villaggi e hanno intimato alla popolazione tibetana delle contee di Kardze e Lithang (Sichuan), composta prevalentemente da contadini, di consegnare tutte le fotografie del Dalai Lama entro un mese, pena la confisca della terra. Il 21 novembre, il governo tibetano in esilio ha definito questa misura “provocatoria” e ha accusato la Cina di volere deliberatamente esasperare la popolazione tibetana del Sichuan per poter pretestuosamente intervenire con la forza.
Dal 2001, la provincia del Sichuan, che in passato aveva goduto di una relativa libertà di culto, è divenuta uno dei punti focali della campagna contro il Dalai Lama e la religione. Tra le personalità di grande spicco oggetto della repressione cinese figurano Geshe Sonam Phuntsok (che attualmente sta scontando una pena detentiva di cinque anni), Tenzin Delek Rinpoche (condannato a morte dopo un processo farsa) e l’abate di Serthar, Jigme Phuntsok, deceduto il 6 gennaio 2004 a Chengdu dopo un’operazione al cuore. A lungo era stato trattenuto dalla polizia mentre il suo monastero era distrutto e i monaci e le monache allontanati con la forza.
Il gruppo d’informazione Tibet Information Network ha reso noto che il 29 agosto 2003 sei monaci residenti nella Contea di Kakhog, Prefettura di Ngaba, (Amdo) sono stati arrestati e condannati a pene detentive varianti da uno a dodici anni per aver distribuito volantini inneggianti all’indipendenza del Tibet. Dopo l’arresto dei religiosi, avvenuto nel corso dell’annuale “Yak Festival”, il personale dell’Ufficio di Pubblica Sicurezza ha fatto irruzione nella stanza di uno dei monaci ed ha confiscato numerose fotografie del Dalai Lama e una bandiera tibetana. T.I.N. rileva che questi arresti e le relative condanne costituiscono un fatto senza precedenti in Amdo e si inseriscono nella crescente ondata di repressione in atto nelle regioni al di fuori della Regione Autonoma Tibetana.
Anche nella Regione Autonoma continuano tuttavia gli arresti e le violenze. Il 2 dicembre 2004 si è appreso che Yeshe Gyatso, un tibetano di settantadue anni, ex funzionario governativo, arrestato a Lhasa nel giugno 2003 assieme a due studenti universitari, è stato condannato a sei anni di carcere.
Il 16 dicembre 2004, TibetNet ha diffuso la notizia della morte, in un ospedale di Shigatse, di Tenzin Phuntsok, sessantaquattro anni, arrestato il 21 febbraio 2003 perché sospettato di coinvolgimento in attività politiche “sospette”. I tibetani di Khangmar, suo paese natale, ritengono che Phuntsok, in ottima salute prima dell’arresto, sia morto in seguito alle torture subite durante gli interrogatori presso il centro detentivo di Nyari. Lascia la moglie e undici figli. La notizia della morte di Tenzin Phuntsog, giunta solo pochi mesi dopo quella della morte di un altro tibetano, Nyima Drakpa, le cui condizioni di salute si erano seriamente aggravate dopo le torture subite in carcere, propone il problema dell’effettivo rispetto da parte della Cina delle norme contenute nella Convenzione ONU Contro la Tortura, di cui Pechino è firmataria.
Il 16 dicembre 2003, il Centro Tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia (TCHRD) ha reso noto inoltre che Nyima Tsering, un insegnante sessantacinquenne, è stato condannato dal tribunale di Gyantse a cinque anni di carcere per “istigazione delle masse”. Il TCHRD ha fatto sapere che la sentenza contro Nyima, arrestato nel dicembre 2002 assieme ad un negoziante con l’accusa di aver divulgato libelli indipendentisti, è stata pronunciata nel giugno 2003. Il tibetano sta scontando la pena nella prigione di Drapchi, a Lhasa.
L'Amministrazione Centrale Tibetana (CTA)
Tra il 1949 e il 1950, i cinesi occuparono le regioni orientali del Tibet travolgendo la debole resistenza dell’esercito tibetano, poco numeroso e male armato. Il 23 maggio 1951, Pechino impose con la forza "l'Accordo in 17 Punti per la Pacifica Liberazione del Tibet" (in inglese) che sanciva la fine dell’indipendenza del Paese pur nel riconoscimento della sua autonomia. Negli anni che seguirono, l’Esercito di Liberazione arrivò fino a Lhasa dove, il 10 marzo 1959, l’insurrezione popolare dei tibetani, esasperati dai continui soprusi, fu stroncata nel sangue. Il Dalai Lama, seguito da 80.000 tibetani, scelse la via dell’esilio e, nella notte del 17 marzo, lasciò il Palazzo del Norbulinka, dirigendosi verso l’India attraverso le montagne himalayane.
Accolto dal Premier Nehru, che gli assicurò il sostegno del suo governo, il Dalai Lama e il governo tibetano in esilio furono ospitati dapprima a Mussorie, una località montana nello stato dell’Uttar Pradesh. Nel maggio 1960, il governo tibetano in esilio, con il nome di “Amministrazione Centrale Tibetana”, fissò la sua sede a Dharamsala, nell’Himachal Pradesh.
Il popolo tibetano, all’interno e al di fuori del Tibet, considera l’Amministrazione Centrale Tibetana (CTA) il suo unico e legittimo governo. I principi inviolabili del rispetto della verità, della non violenza e della democrazia, ai quali la CTA ispira il proprio operato, le hanno valso il riconoscimento di legittimo rappresentante del popolo tibetano anche da parte dei parlamenti e dell’opinione pubblica di tutto il mondo.
L’Amministrazione Centrale Tibetana si adoperò immediatamente non solo per garantire ai profughi alloggio, istruzione e autosostentamento ma anche per porre le basi di un sistema democratico in grado di funzionare in un futuro Tibet libero.
Il 2 settembre 1960 venne istituito un Parlamento, denominato Commissione dei Deputati del Popolo Tibetano, che gradualmente si trasformò in un autentico potere legislativo: l’Assemblea dei Deputati del Popolo Tibetano.
Nel 1990, il Dalai Lama, proseguendo nel processo di democratizzazione delle istituzioni tibetane in esilio, portò a 46 il numero dei componenti l’Assemblea alla quale fu dato potere di eleggere il “Kashag”, il Consiglio dei Ministri. All’Assemblea legislativa fu affiancata la Commissione di Giustizia, il potere giudiziario.
La nuova Assemblea dei Deputati del Popolo Tibetano emanò una Costituzione denominata “Carta dei Tibetani in Esilio”.
Nel 2001, con un emendamento alla Costituzione, l’Assemblea dei Deputati del Popolo Tibetano votò a favore dell’elezione diretta del Primo Ministro (il “Kalon Tripa”, la più alta autorità dell’esecutivo) da parte dei tibetani in esilio. A sua volta il Primo Ministro designa i candidati responsabili dei vari ministeri la cui nomina deve essere approvata dal Parlamento.
Il primo “Kalon Tripa”eletto direttamente dal popolo è l’attuale Primo Ministro, il professor Samdhong Rinpoche. Resterà in carica fino al 2006.
L’Amministrazione Centrale Tibetana svolge oggi tutte le funzioni di un autentico governo democratico. Ciononostante, non è destinata a governare in un futuro Tibet libero. Nelle sue “Linee Guida per la Futura Politica del Tibet e Principali Aspetti della sua Costituzione”, il Dalai Lama ha stabilito che l’attuale governo in esilio si scioglierà nel momento in cui il Tibet avrà ottenuto la propria libertà. Saranno i tibetani residenti all’interno del paese, in un primo momento guidato da un governo ad interim, a scegliere i propri rappresentanti. Il Dalai Lama ha inoltre più volte espresso la propria intenzione di non voler ricoprire alcuna carica all’interno di un Tibet libero, ma di voler essere soltanto un semplice monaco.
NOTA PERSONALE: Io personalmente provvederò a boicottare le olimpiadi non guardandole, con rammarico, sarebbe buona cosa che le nazioni ''sviluppate'' provvedessero anche loro a snobbare questa competizione internazionale un po' come fecero tempo fa' USA e Russia.
Classifica Marcatori San Carlo
Christian Roncato 18 goal
Andrea Sartirana 16 goal
Diego Gallo 15 goal
Alessio Lampertico 14 goal
Stefano Farina 12 goal
Simone Benaglio 5 goal
Guido Maddestra 5 goal
Alessandro Milano 5 goal
Simone Locatelli 4 goal
Marco Meroni 2 goal
Daniele Bottecchia 1 goal