lunedì 30 giugno 2008

Lettera aperta di Giacomo Ripamonti

Gorgonzola, 30 giugno 2008

Con la presente voglio confermare il mio addio alla squadra San Carlo, visto che si è realizzata un’opportunità che non potevo mancare, e a cui avevo già dovuto rinunciare due anni fa, anche se non per mia volontà.

La prossima stagione mi dedicherò al calcio a 5, ultima possibilità per potermi togliere qualche soddisfazione, dato che al calcio penso di aver dato molto, sia in termini di tempo, voglia, impegno, salute, ma dal quale credo di aver ricevuto poco.

Il mio addio alla squadra è dipeso solamente dalle motivazioni di cui sopra, anche perché quest’anno ho riscoperto, grazie a tutti, il piacere e la gioia di giocare a calcio, cosa che non provavo più da qualche anno.

Voglio quindi ringraziare il presidente e allenatore delle giovanili, con il quale spero ancora di poter collaborare, il mister, il direttore del blog, tutti i compagni e amici della squadra San Carlo per questa bellissima stagione, culminata con la vittoria finale, dopo una cavalcata trionfale.

Auguro alla squadra le migliori fortune possibili e di poter continuare sulla strada tracciata negli ultimi due anni, assicurando il mio pieno sostegno nelle vesti di fedele tifoso.

Grazie a tutti, anche ai tifosi avversari, per gli attestati ricevuti in questa stagione.

Forza la San Carlo.

Giacomo Ripamonti

mercoledì 25 giugno 2008

Torneo ''La Cordata'' 2008

Grande soddisfazione per alcuni dei componenti della formazione della San Carlo che riescono a sbancare il torneo a calcetto a 5 ''La Cordata'' con una netta affermazione in finale contro il Central Bar.
Nella formazione campione ''La Cordata 2008'' militano il capitano della San Carlo Diego Gallo, il centrocampita Davide Rossini e gli, ormai purtroppo ufficialmente, ex Andrea Sartirana, Guido Maddestra e Giacomo Ripamonti il tutto conditi dal funambolo Domenico Zappalà, Silvano Perego (infortunatosi in semifinale ndr) e il giovane promettente Manuel.
La finale dimostra come la formazione in blu ''TUTTIFRUTTI'' sia nettamente superiore a quella presentata quest'anno dal Central Bar, che ad onor di cronaca centra, se non erro, la quarta finale in pochi anni.
Di solito la formazione del ex bar del Gallo risulta essere la bestia nera per le squadra ''della plaza'', ma non quest'anno difatti devono arrendersi ad una squadra in palla che lotta con grinta e classe su ogni pallone.

venerdì 6 giugno 2008

Voti finali del Mister 2007/2008

Giacomo Ripamonti (detto PERO) 9: La sicurezza che da alla squadra è unica, solo in un paio di occasioni forse ha dato qualche segno di deconcentrazione, ma per il 99% della stagione a risposto con parate da campione quando veniva chiamato in causa. SPIDERMAN

Matteo Severini (detto CICERCHIA) 6: Ha iniziato l'anno come una promessa, poi in certi momenti è diventato un pò un ectoplasma, chiudendo con un paio di prestazioni da titolare sufficienti; vedremo se saprà con un pò più di allenamento e costanza, fare quel salto di qualità che la squadra gli chiede. PROMESSA

Guido Maddestra (detto GASPARE) 8: Quando si pensa ad un difensore a questi livelli, si pensa al classico mastino che marca a uomo e butta avanti la palla; beh in questi 2 anni devo dire che nella nostra squadra il ruolo di centrale difensivo è aumentato a dismisura in fatto di classe, grazie ad un giocatore che oltre ad essere quasi sempre in anticipo, sa anche impostare l'azione e spingersi in avanti. Lo si potrebbe definire, invece che difensore, artista difensivo.... PICASSO

Simone Benaglio (detto GOLD) 7,5: Ha iniziato l'anno e dopo poco si ritrova l'unico a poter interpretare il ruolo del secondo difensore, o centrocampista davanti alla difesa che sia; questo abbinato a qualche acciacco fisico, forse lo ha portato a un pò di rilassamento. Ha saputo però riprendersi bene e tornare ad essere quel gran lottatore che è; in generale ha sempre dato il suo apporto, aggiungendo sempre quel pizzico di tecnica che gli ha permesso anche di siglare dei gran gol. GUERRIERO SAGGIO

Alessandro Milano (detto IL BALLERINO DI SAMBA) 7,5: Chi se lo ricorda in passato, pensa a lui come un giocatore di grande bravura e qualità tecniche; quest'anno però la poca voglia e poca convinzione in allenamento ed in partita l'hanno portato, soprattutto nel girone di andata, a fare molta panchina intervallata da qualche sprazzo qua e là di buon gioco.
Con il cambio dell'anno, l'aumentare della convinzione nei suoi mezzi e della voglia di giocare, uniti ad un cambio di ruolo per lui radicale, ha ricominciato ad essere quel giocatore importante che tutti conoscevamo. Speriamo che questa convinzione rimanga, perchè se accadesse diversamente sarebbe davvero un peccato. RINATO

Diego Gallo (detto IL CAPITANO) 8: Beh che dire del nostro capitano, se non che anche quest'anno ha dato un grande esempio di impegno e costanza; in allenamento ed in partita da sempre il massimo senza mai tirarsi indietro e senza mai mollare in nessuna circostanza. Anche se la forma fisica a volte non è delle più invidiabili, fornisce anche quest'anno una bella spinta sulla fascia sinistra risolvendo anche partite complicate (Melzo C - partita di ritorno - ndr) e riuscendo anche ad insediare il nostro capocannoniere. ESEMPIO

Davide Rossini (detto CANTU') 10: Penso che quest'anno abbia dimostrato come si possa essere basilari per una squadra senza pensare di giocare sempre e comunque, ma continuando ad allenarsi con grande impegno come se si dovesse sempre guadagnare il posto da titolare. Le sue capacità tecniche non sono in discussione, ma lui abbina sempre a queste una grande umiltà e la capacità di prendere la squadra per mano nei momenti più complessi. FONDAMENTA

Andrea Sartirana (detto PENDOLIONO) 8,5: Forse non è stata la sua stagione più brillante, ma ha saputo reagire soprattutto nei momenti più importanti con la sua inconfondibile tenacia e caparbietà, mettendo in luce tutte le sue doti: velocità, dribling, tiro e trasformandosi in uomo assist. Non molla mai e tiene sempre la squadra in tensione sia in settimana che in partita; se gli si mettesse un contachilometri nelle scarpe il risultato numerico farebbe invidia ad un ciclista professionista. LEONE

Stefano Farina (detto FAI') 7,5: Ha saputo inserirsi in un gruppo già ben definito ritagliandosi, a suon di buone prestazioni, un posto quasi fisso in squadra. Ha mostrato le sue capacità individuali di certo non comuni e la sua bravura nell'interpretare al meglio tutti i ruoli che mano a mano gli sono stati affidati; purtroppo qualche acciacco e qualche spigolo caratteriale ne hanno limitato un pò la presenza e la tranquillità in campo, ma nonostante tutto ha fornito il suo apporto anche in situazioni molto difficili della squadra (Melzo C - partita di ritorno - ndr). FANTASISTA (genio e sregolatezza)

Marco Meroni (detto GIOELE) 6,5: il voto non è dei più alti, forse meriterebbe 1/2 punto in più; ma tiene conto di più cose tra cui il fatto che quest'anno per lui è stato un campionato part-time tra noi e la categoria dei più giovani del CSI. Questo da parte mia è stato un pò un limite nell'impiegarlo, sapendo che comunque avrebbe avuto spazio per giocare nell'altra categoria, ma a questo và sicuramente aggiunta una "maturità al 100%" che tarda ad arrivare soprattutto nell'ascoltare chi gestisce il gruppo e decide per tutti e con tutti. Una volta raggiunta questa capacità di ascolto e completata la sua integrazione nel gioco di squadra sarà di certo pronto per far la differenza. A parte questa critica che vuole essere solamente costruttiva, bisogna riconoscere i meriti di una persona che ha effettuato doppi allenamenti quasi sempre e che quando è stato chiamato in campo ha sempre risposto con convinzione e grandi doti dimostrando comunque di essere migliorato; ora si deve solo concludere questa fase di miglioramento ed entrare full-time in "prima squadra". CERTEZZA 2008/2009

Christian Roncato (detto CRI) 9: Stagione molto difficile la sua, martoriata di continuo da problemi fisici. Lui lotta, stringe i denti e cerca sempre di esserci anche perchè per lui il richiamo del pallone a volte è addirittura più forte di quello di una bella gnocca (). Fornisce comunque prestazioni non solo di grande qualità, ma anche di grande spessore e riuscendo in numeri ed acrobazie che lo rendono un fenomeno anche in soli 5 minuti di gara. A volte esagera e si intestardisce troppo sulle individualità, ma in generale si sacrifica per la squadra; nonostante ciò rimane meritatamente il nostro bomber principe con dei gol di gran qualità..... AAAAAH COME GIOCA RONCATO!!! FUNAMBOLO

Alessio Lampertico (detto LAMPO) 7: Annata particolare la sua, inizia bene facendosi trovare pronto quando viene chiamato a sostituire l'attacco titolare, giocando tanto e segnando con regolarità. Durante il ritorno però si perde mano a mano fornendo prestazioni sottotono e mollando totalmente alla fine.
In generale rimane sempre un giocatore sul quale contare, soprattutto per presenza e attaccatura alla maglia. VETERANO
Simone Locatelli (detto MONE) 6,5: Probabilmente sarebbe stato più giusto un 6 o un SV., dato che il lavoro ha limitato tantissimo la sua presenza sia agli allenamenti che alle partite. Nonostante questo ha avuto la capacità di essere un uomo spogliatoio quando c'è stato e di aver comunque dimostrato di poter dare il suo apporto anche in campo quando ne ha avuto la possibilità. Prende 1/2 voto in più per la disponibilità agli allenamenti, alle partite e anche fuori dal campo per svolgere quelle mansioni che non si vedono, ma che qualcuno fa. POSITIVO

Daniele Bottecchia (detto SUKER) 6: Anche per lui ci protrebbe stare un SV. ma sicuramente non per colpa sua. Inizia la stagione sapendo di non aver molto spazio dato che la squadra era la stessa che aveva vinto il campionato l'anno prima. Proprio per questo si allena tranquillamente con impegno e si accontenta di pochi minuti di partita. Un ringraziamento è doveroso per aver sempre accettato le decisioni del sottoscritto senza far polemica (o quasi). Nel finale sparisce un pò, ma anche questo ci può stare. PAZIENTE

Paolo Sala (detto FOCAC) SV.: Aveva fatto parte già del gruppo nella scorsa stagione, inserendosi bene e facendosi apprezzare per la presenza ed il grande impegno. Questa per lui sarebbe stata un'annata decisiva per guadagnarsi più spazio, ma un brutto infortunio lo ha fermato subito ad inizio stagione. SFORUTNATO

Vincenzo Pirritano (detto ???) e Davide Marelli (detto MARELLL) 12: Non è un 6 + 6, ma un 12 vero per tutti e due. E' un ringraziamento per due persone che hanno sempre aiutato la squadra e l'hanno seguita sempre sia in allenamento che in gara; grazie per il vostro apporto e per la passione con la quale avete fatto parte fino in fondo di questa squadra. 12° UOMO (nel nostro caso sarebbe l'8°... ma il senso è chiaro)

Balconi Raffaele SV.: Con un gruppo così, fare l'allenatore, il dirigente, il magazziniere e a volte aimè anche il giocatore, non può che essere sempre (o quasi) un vero piacere; la determinazione, l'impegno e la voglia rimarranno sempre le mie capacità fondamentali, che cercherò di trasmettere a tutti in qualsiasi momento.








E' stata l'ennesima grande annata di una squadra che negli ultimi 3 anni ha conquistato rispettivamente un 3° posto e 2 titoli decanali; penso che per una persona come me che gioca in questo campionato da 13 anni, non si poteva certo chiedere di più. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a questi risultati, che abbiamo raggiunto insieme con grande impegno e tanto sudore.
Grazie di aver dimostrato di tenere ad una squadra alla quale io ormai sono molto legato.
Che dire, a fine anno si tirano le somme e le nostre ultimamente sono molto alte, abbiamo infatti chiuso primi con + di 10 punti di distacco dalla seconda, con la miglior difesa ed il miglior attacco... cosa chiedere di più!?
Ora si pensa già alla prossima stagione, che vedrà a quanto sembra qualche giocatore tentare altre strade ed altri campionati; a loro va il mio ringraziamento e quello di tutta la squadra, per quanto fatto qui ed un imbocca al lupo per i loro prossimi impegni calcistici.
Per quanto riguarda la S.Carlo, l'anno prossimo sappiamo che sarà sicuramente un anno molto delicato, visto che la mancanza di alcuni giocatori importanti indebolirà la squadra, ma la mia convinzione è che credere nelle sfide sia importante e per chi ci sarà se ne aprirà un'altra ancora più difficile. Sapete benissimo che il mio spirito è sempre quello di vincere ad ogni gara.... ecco l'anno prossimo penso che il nostro spirito dovrà rimanere questo insieme al solito impegno negli allenamenti, per cercare di tenere alto il nome della squadra 2volte campione del CSD;
Ora pensiamo a festeggiare degnamente con la cena del 14/06 la meritata vittoria, dove spero partecipino tutti; poi penseremo a preparare nel migliore dei modi la nuova stagione con rinnovato entusiasmo come abbiamo sempre fatto a partire dalla fine di Agosto.
Grazie a tutti di cuore...

Il Mister