Dopo una prima giornata agevole, il calendario inizia a mettere in salita la strada della S.Carlo in questo campionato; la seconda giornata presenta infatti una sfida che per caratura dell'avversario e per la cronica difficoltà di giocare sull'enorme campo di Melzo, si conferma piena di insidie.
Nonostante le premesse non fossero delle più rosee, la nostra squadra sfodera una prestazione molto buona, fatta di concretezza in difesa ed in mezzo al campo con un gioco quasi sempre preciso sia nel proporre ma soprattutto nell'annullare il gioco avversario al quale non rimaneva che giocare di rimessa e lanciare lungo; è venuta a mancare la lucidità necessaria sotto porta e nei calci piazzati, probabilmente con più attenzione nelle conclusioni il risultato finale reciterebbe ben altro.
Nel primo tempo abbiamo sbagliato pochissimo fino alla trequarti campo, ma da li in poi tra sfortuna ed errori grossolani, non siamo riusciti a concretizzare il gioco espresso ed il vantaggio che meritavamo. Abbiamo corso un solo grosso rischio su un'azione di contropiede avversario, forse viziato da un fallo in attacco, concluso con un evidente rigore non fischiato dall'arbitro a favore del Melzo.
Nel secondo tempo, quando si pensava ad un crollo fisico, abbiamo continuato a tenere in mano il gioco in maniera organizzata continuando però a faticare nell'andare in porta.
La partita si sblocca a nostro sfavore con un gran numero dell'arbitro che concede prima un vantaggio al Sacro Cuore su un fallo in fascia, per poi fischiare una fallo dopo che un nostro avversario aveva continuato l'azione perdendo palla da solo e quindi non motivando la punizione fischiata al limite dell'area in ottima posizione; noi contribuiamo non marcando la punta avversaria che sulla punizione ostacola il nostro portiere che partendo leggermente in ritardo riesce solo a toccare un calcio piazzato non irresistibile.
Anche il secondo gol è frutto dell'incapacità dell'arbitro e della nostra ingenuità. Il direttore di gara infatti concede una punizione inesistente a metà campo agli avversari e noi invece di coprire il pallone pensiamo a protestare, con il Melzo che furbamente batte subito e và in porta per il 2 a 0.
Il 3 a 0 poi è l'ovvio risultato di tentare il tutto e per tutto e sbilanciarsi per cercare il disperato recupero negli ultimi minuti.
Resta il grande rammarico di uscire con un risultato bugiardo, dopo una buona prestazione collettiva in una gara che senza invenzioni arbitrali doveva essere un pareggio.
Ora non resta che ricaricare le batterie in vista della difficile sfida con il Melegnano, consapevoli però che nonostante i grandi cambiamenti, anche quest'anno possiamo giocarci le nostre carte ad ogni partita.
Pagelle:
OROFINO 5,5: Per avere un giocatore in più in barriera, lascia la punta avversaria senza marcatura rimanendone ostacolato e non riuscendo a parare una punizione che normalmente avrebbe preso senza problemi. Per il resto da la solita sicurezza alla squadra con un paio di buoni interventi; pesa comunque l'ingenuità sul gol che ha cambiato la partita.
COLOMBO 6,5: Se non avesse perso l'attaccante avversario sul gol (bello oltretutto), avrebbe fatto una partita praticamente perfetta per grinta, concentrazione e concretezza. Da lui non ci si aspetta di certo i numeri di Maddestra, ma la marcatura precisa e puntuale sfoderata domenica.
BENAGLIO 6,5: Forse limitato dalla grandezza del campo, spinge un pò meno del solito. Svolge però in maniera impeccabile la fase difensiva e fa ripartire bene l'azione. Anche lui pecca solo in una azione dei gol avversari.
GALLO 6: Troppo nervoso per poter rimanere lucido nel momento in cui la squadra ha più bisogno di lui; ne è l'esempio il secondo gol avversario. Per il resto spinge e copre ma non incide come sa.
ROSSINI 6,5: Grande corsa per tutta la partita, gran movimento per la squadra che cerca di prendere per mano quando capisce il grande equilibrio in campo. Non riesce però a fare la differenza a causa della poca precisione nel tiro e nei calci piazzati; nonostante questo da un apporto importante alla squadra guadagnando anche l'espulsione del suo diretto avversario.
MILANO 6: Probabilmente domenica è tornato a casa con un polmone in più, che gli è cresciuto durante la partita, visto i km che ha corso. Difesa molto buona, aiutato anche dalla scarsa propensione in attacco del suo diretto avversario. In avanti cerca di fare qualcosa in più e quando ci riesce è un compagno a levargli la possibilità di impensierire il portiere.
LAMPERTICO 5: Migliora decisamente sul movimento e sull'appoggio alla squadra in fase di impostazione, difende aiutando a non far ripartire l'azione avversaria, ma divora 2 gol abbastanza facili che potevano cambiare totalmente la gara a nostro favore.
RECCHIA s.v.: entra per cercare di creare qualcosa in attacco che possa rimettere in sesto la partita, ma ha poco tempo e poco allenamento nelle gambe. La speranza è di vederlo in forma presto per poter dare un apporto importante alla squadra.
MERONI s.v.: entra anche lui alla fine nel disperato tentativo di trovare la giocata per riaprire l'incontro.
Il Mister
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
6 commenti:
inizio quasi a provarne pena!!!ahahahahahahahah
sconfitta pesante ma niente di compromesso....e poi quale occasione migliore del comazzo x ripartire????
RISULTATO BUGIARDO!!!
Chi si permette di insultare lo faccia mostrando la sua identità e non rimanendo nell'anonimato.
Ma si sa il mondo è pieno di conigli e bambini vero?!?!?!
Posta un commento