martedì 28 ottobre 2008

6º Giornata

SAN CARLO 4 - 3 BAR60

Per questa partita non ci sarà nessun commento. Anche dopo una giornata intera passata a far sbollire il nervosismo, rimangono forti il malessere, la delusione e l'insofferenza per l'ignoranza di alcune persone; persone che alla loro età (sicuramente non più ragazzini) non perdono occasione per comportarsi male e creare disagi, sporcando un normale confronto agonistico di un torneo AMATORIALE NATO DALL'AMBIENTE ORATORIANO con comportamenti e minacce da rissosi che nulla hanno a che vedere con il calcio.
Nessuno è un Santo (io per primo non lo sono), chiunque prima o poi ha avuto qualche comportamento sbagliato dettato dal nervosismo o dall'agonismo che possono esserci in un incontro di calcio; questo però non significa che determinati comportamenti debbano essere la normalità, espressi in maniera reiterata sempre dalle stesse persone.
Io di sicuro parlerò con chi della mia squadra ha sbagliato, purtroppo non mi aspetto che i dirigenti avversari facciano la stessa cosa dato che nel dopo partita invece di calmare gli animi, sono passati alle minacce per la partita di ritorno, anzi scommetto che avranno consolato chi si è comportato in maniera sconsiderata dandogli magari anche ragione.
Sinceramente dopo le cose che continuo a vedere regolarmente in questo campionato, non sento più quello stimolo che avevo prima di portare avanti le cose; il calcio soprattutto a questi livelli deve essere divertimento non nervosismo e risse, quasto sia quando si vince che quando si perde, sia quando si è primi in classifica sia quando si è ultimi...questo però forse dovrebbe capirlo chi gestisce questo campionato, in modo da cercare qualche provvedimento che argini tutto quel che succede ormai troppo spesso, altrimenti non potrà che essere il degenero in quasi ogni partita.


Pagelle:

OROFINO 6,5
COLOMBO 6,5
BENAGLIO 6,5: a lui và un augurio enorme che il suo infortunio non sia più grave del previsto, ovviamente perchè speriamo di riaverlo presto a lottare in mezzo al campo e soprattutto per la speranza che non abbia conseguenze.
(MERONI 6,5)
MILANO 6,5
GALLO 6
ROSSINI 5 (7 per il calcio giocato, 3 per il comportamento)
LAMPERTICO 6,5
(BALCONI 6)

Il Mister

giovedì 23 ottobre 2008

5º Giornata

S.Carlo Gorgonzola 3-2 Rist.Clomba Liscate

Sfida casalinga per la S.Carlo, in cerca di punti per poter puntare a restare nella zona alta della classifica dopo i 2 ko con Melzo C e Stm.
La partita si presentava "facile" a giudicare dalle voci arrivate da altre squadre che descrivevano un Liscate ad un livello ancora più basso rispetto alla stagione scorsa.
A giudicare dai giocatori usciti dagli spogliatoi pronti per disputare l'incontro però, risultava molto strano pensare ad un Liscate "scarso", dato che si rivedevano giocatori che lo avevano portato a contendere proprio a noi il campionato 2006/2007 fino all'ultima giornata; da qui la considerazione che forse fino alla 5° giornata sono mancati a questa squadra pedine fondamentali per poter raggiungere un buon livello.
L'incontro inizia con 5 minuti nei quali cerchiamo di organizzare il gioco cercando di capire le mosse avversarie; nei minuti successivi però è il Liscate a prendere in mano saldamente le redini della partita, mettendoci sotto sul piano del gioco e della velocità di manovra. Iniziano così 15 minuti di pressing avversario continuo, che permette loro di creare e di sprecare numerose azioni da gol, non finalizate per imprecisione o per la buona prova del nostro portiere.
Il primo tempo però si chiude come non ti aspetti, da un'azione di contropiede infatti nasce il gol del vantaggio per la S.Carlo proprio negli ultimi minuti della prima frazione di gioco; il risultato rimane così fino all'intervallo.
Il secondo tempo inizia diversamente; il Liscate forse un pò frastornato ancora dal gol subito dopo aver sbagliato tanto (se il primo tempo fosse finito 4 a 1 nessuno avrebbe avuto nulla da dire), non spinge più come nel primo tempo e la partita si fa più equilibrata con la S.Carlo che cerca di uscire e creare gioco.
Nel momento di maggior equilibrio il Liscate trova il pareggio, ma a chi si aspettava a questo punto una vittoria del Liscate, non restava che assistere alla reazione della S.Carlo che grazie alle capacità tecniche dei suoi giocatori cardine, alla concentrazione ed alla tenacia dell'intera squadra, riesce a portarsi sul 3 a 1. Da qui inizia un attacco del Liscate a testa bassa, che però diventa veramente pericoloso negli ultimi 10 minuti, dove però gli ospiti non riescono nel recupero siglando solo una rete su una punizione fortunosa.
In generale buona prova di carattere per la nostra squadra, anche se con una mira migliore avversaria nel primo tempo forse parleremmo di tutt'altro risultato.
Restano comunque più lati positivi della nostra prestazione, come la voglia di lottare uniti mantenedo la calma e la concentrazione, come i lampi dei nostri giocatori cardine dai quali non possiamo prescindere e la capacità di soffrire nei momenti importanti della gara.
Adesso ci aspetta un incontro molto difficile, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale; spero di rivedere domenica la stessa voglia e la stessa concentrazione espressa con il Liscate, magari con più precisione nelle chiusure e nell'impostazione dell'azione offensiva.


Pagelle:

PIRRITANO 7: Dopo un errore veniale nel colpire con le mani la palla fuori area, rimane concentrato per tutta la gara, mostrando sicurezza nelle parate semplici e grandi riflessi in quelle più complicate. Buona prova che và a testimoniare il fatto che un pò di fiducia da parte di tutta la squadra, anche lui può dire la sua in questi incontri e tornare molto utile in mancanza di Orofino.

COLOMBO 7: ha un avversario molto ostico da marcare, un attaccante che sa usare benissimo il corpo a copertura della palla, sa smistare bene per i compagni e sa far gol; beh forse non l'avrà completamente annullato ma l'ha limitato senza quasi mai commettere fallo ad un poco incisivo gioco di sponda. Inizia ad abituarsi anche al terreno di gioco delle partite casalighe; complimenti.

BENAGLIO 6: lotta come un leone come sempre, ma risulta meno incisivo del solito. Soprattutto nel primo tempo non riesce a bloccare gli avversari e ripartire in mezzo al campo come sa fare, probabilmente anche non aiutato dai compagni. Comunque rimane una sicurezza, com'è confermato dalla presenza fissa nel fermare gli avversari nel forcing finale.

GALLO 6,5: guadagna 1/2 voto in più perchè ha il merito di sbloccare la partita in un momento molto difficile per noi. Per il resto risulta sempre molto nervoso e questo lo porta non giocare con la tranquillità che gli permette di fare la differenza. Fa una partita sufficente senza sprazzi se non quello del gol.

ROSSINI 7,5: cerca di creare gioco, ma nel primo tempo predica un pò nel deserto. Nel secondo tempo viene appoggiato di più dai compagni e lui riesce subito a chiudere la gara con 2 invenzioni. Nel finale prezioso nel difendere il vantaggio.

MERONI 5,5: Non riesce ad incidere come potrebbe; chiuso in fascia cerca palla da dietro senza però riuscire ad impostare l'azione, mentre quando avanza, facilita il suo marcatore diretto dato che in pratica và fare la seconda punta.
(MILANO 6,5: da più concretezza al centrocampo, riuscendo a creare più gioco rispetto al compagno sostituito, dando più respiro alla manovra e alla squadra. Copre sempre con regolarità.)

LAMPERTICO 5: l'impatto sulla partita non è buono; risulta quasi svogliato o senza forze. Non riesce a dialogare con i compagni, anche se non è sempre demerito suo. E' comunque in un momento di forma negativo.
(RECCHIA 6,5: gioca solo gli ultimi minuti, ma da una grossa mano nel momento cruciale della gara nel pressare gli avversari non dando loro la possibilità di ripartire con facilità dalla difesa e nel tenere palla; tutto questo con una caviglia malconcia.)

L'ARBITRO 7: non si vedeva un arbitraggio così sui campi del decanale ormai da anni. Praticamente impeccabile. Soprattutto non fà rimpiangere il grande Bonomi!


Il Mister

giovedì 16 ottobre 2008

4º Giornata

ALBIGNANO 3 - 4 SAN CARLO

Partita in salita ancora prima di arrivare al campo di Albignano, viste le assenze importanti nella nostra formazione; ma come sempre facciamo di necessità virtù presentando una formazione mai provata ed un ragazzo di 16 anni in porta.
Non ci perdiamo d'animo nemmeno sul rigore REGALATO dall'arbitro ai nostri avversari dopo circa 1 minuto dall'inizio della partita; anzi, reagiamo mantenendo la calma e ribaltando il risultato in meno di 10 minuti.
Continuiamo poi a far gioco bloccando al meglio le azioni avversarie senza mai rischiare troppo.
Nel secondo tempo continuiamo a macinare gioco portandoci fino al 4 a 2 grazie anche ad un rigore che l'arbitro questa volta REGALA a noi.
Concediamo un pò troppo nel finale non chiudendo la partita e regalando il pericoloso gol del 4 a 3 che difendiamo poi con i denti negli ultimi minuti di gara.
Positiva la prestazione per impegno, concentrazione e superiorità alle discusse decisioni arbitrali; meno positiva per i momenti di calo della concentrazione che permettono agli avversari di farci male.
Prendiamo i 3 punti e guardiamo avanti con ottimismo.


Pagelle:

PIRRITANO 6,5: incolpevole sui 3 gol (un rigore e due gol ravvicinati), mostra buona maturità non facendosi prendere dall'emozione del debutto e ottimi riflessi con una quasi miracolosa deviazione sulla traversa e un paio di buoni altri interventi.

COLOMBO 6,5: il suo avversario forse non era in buone condizioni ma rimane comunque un buon giocatore, lui lo contiene per tutta la partita in maniera ottima rimanendo sempre concentrato. Combatte fino a 3 minuti dalla fine quando un colpo in testa lo obbliga a lasciare il campo.
(ROSSINI s.v.: sostituisce l'infortunato Colombo per gli ultimi 2 minuti di recupero)

BENAGLIO 6: esce col mal di testa per le mille palle prese; gioca bene in copertura e ripropone l'azione seppur con qualche sbavatura. Regala in comproprità con Gallo il 3 gol agli avversari e questo sommato ad un erroraccio di disimpegno nel primo tempo gli costa almeno 1/2 voto.

MILANO 6,5: buona prestazione, sempre prezioso nel sapersi rendere utile in ruoli diversi. Spinge tanto bloccando spesso il suo avversario nella metà campo dell'Albignano e marcandolo alla perfezione su ogni tentativo d'attacco. Gli manca solo la lucidità al limite ed il gol per coronare una sempre più efficace spinta sulla fascia destra.

GALLO 6,5: scuote la squadra nel momento iniziale non facile, anche se soffre parecchio la posizione non usuale in campo. Cerca comunque di impostare il gioco e di arrivare alla finalizzazione, cosa che gli riesce come spesso accade. Perde qualcosina anche lui nel voto per la chiusura errata sul 4 a 3.

MERONI 6,5: anche per lui una buona prestazione sui livelli di regolarità delle precedenti, ma con un pizzico di convinzione e di spunto in più. Utile e preciso anche nelle chiusure sull'uomo in fascia, deve però cercare di non spingersi come gli è naturale a fare a volte la seconda punta, ma stare largo per poter allargare il gioco e creare spazi al centro.

RECCHIA 7: prezioso come sempre nel far salire la squadra e nel non perdere mai palloni inutilmente. Gioca con e per la squadra sfiancandosi anche in fase di pressing e di copertura; nonostante tutto trova anche il tempo e la lucidità per segnare.

Il Mister

mercoledì 15 ottobre 2008

3º GIORNATA

S.CARLO 4 - 7 F.C. S.T.M.

Dopo il rinvio di domenica 5 per l'indisponibilità del campo della S.Carlo, si gioca in serata mercoledi 8 un posticipo dal sapore particolare dato che ha rappresentato una delle sfide più accese per la contesa del titolo negli ultimi 2 anni del Campionato Decanale.

Le premesse danno una S.Carlo ovviamente molto cambiata ed un Melegnano un pò fuori forma; la partita confermerà entrambe le cose.

Il primo tempo si apre con una buona partenza nostra in attacco, che ci permette di portarci subito in vantaggio; in difesa facciamo fatica nei primi 5 minuti per sistemare le marcature, ma per il resto subiamo solo il gol fortunoso del momentaneo pareggio da metà campo, complice il pallone nuovo di pacca che schizza sul campo umido più del normale.

Il Melegnano fatica nel trovare gli spazi e non ha la consuetà brillantezza nel movimento di squadra, anzi denota un gran nervosismo; noi continuamo a giocare sfruttando ogni occasione e finiamo così la prima parte di gara sul 4 a 1.
Nell'intervallo il Melegnano si compatta e inizia la ripresa in maniera più concentrata; nonostante questo i primi 5 minuti del secondo tempo ricalcano l'andamento del primo tempo, con la nostra squadra vicina al 5° gol.
Da qui in poi la partita cambia totalmente, 2 gravi incertezze del nostro portiere regalano 2 gol agli avversari che riprendono morale e iniziano a pressare per raggiungere il pareggio.
Noi dal canto nostro rimaniamo un pò frastornati da quell'uno due immeritato e ci innervosiamo a dismisura, non capendo più i movimenti avversari e non riuscendo di conseguenza a marcare in maniera efficiente come fatto perfettamente nella prima parte della gara.
Il finale è frutto del nostro nervosismo (siamo caduti nella trappola degli avversari che ad un certo punto giocavano più a calci che a calcio) che ci ha portato a farci schiacciare nella nostra area, regalando spazi e occasioni al Melegnano che salendo anche con i difensori riusciva in 20 minuti a mettere a segno 6 reti per il definitivo 4 a 7.
Usciamo da questo incontro con un incredibile amaro in bocca per la grande occasione sprecata; soprattutto perchè siamo consci di aver buttato via noi un ottimo risultato, non riuscendo a gestire la partita anche dopo le due papere del nostro portiere visto che eravamo comunque in vantaggio a circa 15 minuti dalla fine.
Il rovescio della medaglia, quello positivo, è lo stesso della gara di Melzo alla seconda giornata e cioè quello di essere, nonostante le numerose ed importanti partenze di quest'estate, ancora una squadra buona e compatta che può dire la sua in ogni incontro, o quasi, di questo campionato.
Allora non ci resta che smaltire botte e rialzare il morale per le prossime partite convinti di quello che sappiamo fare.


Pagelle:

OROFINO 4: il voto è basso ma poteva essere anche peggio, se a sua discolpa non ci fosse il fatto che giocava in piena influenza che ne ha condizionato pesantemente la prestazione. Tutte sue infatti le colpe su almeno 3 dei 7 gol del Melegnano, particolarmente quello preso con il rilancio del portiere avversario. Resta la fiducia di tutta la squadra nei suoi confronti, dato che ha sempre rappresentato negli anni una sicurezza; si consiglia una ripresa fisica ed un pò più di concentrazione su questo campionato.

BENAGLIO 7: gli si chiede un sacrificio nell'interpretare un ruolo che non sente suo, ma come sempre risponde presente. E' l'unico che cerca di salvare la barca anche mentre sta affondando nel secondo tempo, mantenendo un minimo di lucidità e non lasciando spazi all'avversario in marcatura; anche in fase di ripartenza imposta dalla difesa in maniera sufficente.

MILANO 5,5: inizia il primo tempo spaesato, quasi frastornato nel non riuscire a trovare la marcatura giusta da adottare; dopo qualche minuto però entra in partita non sbagliando nulla fino all'intervallo, anzi imposta bene come nell'azione nella quale manda in porta un compagno dopo un buon scambio. Cala vistosamente nel secondo tempo, venendo inglobato dal marasma creato dal nostro nervosismo; come tutti perde la marcatura e gira a vuoto.
Si consiglia di mantenere più calma e concentrazione nei momenti più difficili e concitati delle partite, per non perdere di vista ciò che si deve fare.

GALLO 4: nel primo tempo inizia urlando con i compagni, forse perchè sente eccessivamente la partita; poi si tranquillizza e macina gioco come al solito chiudendo anche bene difensivamente sulla fascia e arrivando al gol. Nel secondo tempo è forse uno dei principali artefici del nervosismo della squadra e nonostante cerchi di continuare a spingere, pensa più a rognare che a giocare; il voto è ancora più basso di quello che dovrebbe essere perchè un CAPITANO non può perdere così le staffe, arrivando addirittura a sfiorare la rissa con la panchina avversaria.
Si consiglia tranquillità e concentrazione sul gioco.

ROSSINI 5: nonostante sia il faro della nostra squadra per capacità tecniche, fisiche e tattiche, in alcuni momenti in cui le difficoltà arrivano dalla testa invece che dai piedi ha dei momenti di vuoto; momenti di blackout che lo portano ad accettare le provocazioni avversarie e a pensare più alle dispute fisiche e dialettali piuttosto che a quelle calcistiche. In questa gara in particolare perde lucidità nel secondo tempo bersagliato dai falli avversari (uno che gli provocherà anche un infortunio, da parte del solito N°7 del quale ci si chiede tuttora come faccia a giocare ancora in questo campionato dopo quello che combina regolarmente durante l'anno), passando più tempo a lamentarsi con l'arbitro che a giocare, rischiando il secondo cartellino rosso in un paio di occasioni e perdendo anche lui la marcatura sul suo diretto avversario non contribuendo più al pressing nella metà campo del Melegnano e regalando così ampi spazi di manovra agli avversari.
Si consiglia (anche se si sa che non è facile) più autocontrollo nei momenti più nervosi delle partite, per fare quell'ulteriore salto di qualità che lo faccia diventare davvero il migliore giocatore del campionato.
(BALCONI s.v./4: il primo è il voto come giocatore, dato che entra ad 1 minuto dalla fine solo per sostituire l'infortunato Rossini.
Il secondo è il voto come allenatore, che poteva essere un 7 dopo il primo tempo dato che azzeccava lo spostamento fatto in difesa e preparava al meglio la partita bloccando il gioco molto mobile degli avversari; il voto diventa un 4 perchè nel secondo tempo non riesce a dare la necessaria tranquillità alla squadra, ne tantomeno a chiamare le marcature com'era necessario)

MERONI 6: fornisce una prestazione senza grandi picchi ma comunque positiva e regolare; insieme a Benaglio e Recchia è l'unico che mantiene un minimo di calma e si concentra sulla partita. Buono sia in attacco che in difesa nel primo tempo, cala un pò alla distanza anche se resta comunque uno dei più positivi della serata.
Si consiglia di continuare a mettercela tutta e ad allenarsi bene per potersi far trovare pronto la domenica.
(LAMPERTICO s.v.: entra nel finale per cercare un disperato recupero, ma non può certo fare miracoli)

RECCHIA 7: è la classica punta di peso del calcio a 7, con in più la capacità di saper giocare bene la palla e di avere una buona visione di gioco. Lotta per tutta la partita pensando solo a giocare senza mai nemmeno 1/2 lamento; segna subito e non perde un pallone, nemmeno quelli più difficili che gli vengono scagliati nel secondo tempo, quando non venendo più supportato come dovrebbe, cerca la finalizzazione personale non trovando la porta.

Il Mister

Classifica Marcatori San Carlo

Gallo 5 reti
Recchia 3 reti
Lampertico 2 reti
Rossini 2 reti
Balconi 1 rete
Benaglio 1 rete
Meroni 1 rete