lunedì 17 novembre 2008

L'Olimpia Milano vince il derby 88-78


E’ dell’Armani Jeans Milano il derby numero 138 della storia tra Olimpia Milano e Pallacanestro Cantù. Dopo un primo tempo chiuso sotto di 6 lunghezze sul 39-33, i biancorossi si sono scrollati la pressione segnando 55 punti nei secondi 20’ e portando a casa la vittoria 88-78, davanti a un DatchForum che ha sostenuto i ragazzi dal primo all’ultimo minuto e verso il quale coach Bucchi ha voluto mandare un messaggio particolare. “I tifosi sono stati grandi, oggi c’era una grande atmosfera. Siamo felici di aver regalato anche a loro questa vittoria”.

Un derby difficile per i milanesi, partiti contratti nel primo tempo, subendo la grande vena in fase offensiva dell’ex Hervé Touré (saranno 22 i suoi punti alla fine), ma cresciuti in un secondo tempo rossiniano nel quale l’attacco degli uomini di Bucchi è riuscito a mettere a referto 55 punti, tenendo allo stesso tempo la formazione di Dalmonte a soli 39 punti. L’AJ insegue per tutto il primo tempo dopo un buon inizio nel primo quarto, chiuso comunque sotto di 1, 15-14, per un fallo antisportivo fischiato a metàcampo a Luca Vitali. Cantù prova a prendere il largo nel secondo quarto, arrivando a toccare anche le 7 lunghezze di vantaggio prima di chiudere avanti 39-33 alla sirena dell’intervallo. Dopo la pausa, però, i biancorossi tornano in campo con un faccia diversa e il sorpasso è cosa fatta dopo 4’ con un lay up di Jobey Thomas per il 46-45. Milano ci prova in tutti i modi a scappare via, ma la NGC rimane ostinatamente attaccata alla gara grazie alle giocate di Jason Rich e al solito Touré. Il terzo parziale si chiude con l’Olimpia avanti 56-55 e la gara che sembra però poter prendere da un momento all’altro la strada di Rocca e compagni. L’inizio del quarto quarto è praticamente perfetto per Milano: Mordente, Hall e Vitali da fuori scavano il break e dopo 5’ i biancorossi sono avanti 73-62 con tutta l’inerzia del mondo nelle mani dei ragazzi in maglia biancorossa sostenuti dall’incessante tifo del pubblico di casa. Rocca si fa sempre trovare pronto sugli scarichi dei compagni, segnando canestri importanti e trovando anche buonissimi rimbalzi in fase offensiva. Hall continua a trovare il fondo della retina con continuità, così come Hawkins che nel quarto quarto trova 6 dei suoi 13 punti finali. Ancora Vitali, prima da 3, poi con un 6/6 glaciale dalla linea dei tiri liberi, lancia i padroni di casa al massimo vantaggio sul +15, 83-68 quando mancano 2’ alla sirena.

Alla fine il tabellone del DatchForum dice 88-78 per l’Armani Jeans che conquista così la prima vittoria stagionale davanti al proprio pubblico. Una vittoria importante per i biancorossi che festeggiano a fine gara applaudendo a lungo il loro pubblico.

Migliori marcatori per l’AJ Rocca e Hall con 19 punti a testa, seguiti da Vitali con 17. Per Mason Rocca anche 9 rimbalzi di cui 5 offensivi.

martedì 28 ottobre 2008

6º Giornata

SAN CARLO 4 - 3 BAR60

Per questa partita non ci sarà nessun commento. Anche dopo una giornata intera passata a far sbollire il nervosismo, rimangono forti il malessere, la delusione e l'insofferenza per l'ignoranza di alcune persone; persone che alla loro età (sicuramente non più ragazzini) non perdono occasione per comportarsi male e creare disagi, sporcando un normale confronto agonistico di un torneo AMATORIALE NATO DALL'AMBIENTE ORATORIANO con comportamenti e minacce da rissosi che nulla hanno a che vedere con il calcio.
Nessuno è un Santo (io per primo non lo sono), chiunque prima o poi ha avuto qualche comportamento sbagliato dettato dal nervosismo o dall'agonismo che possono esserci in un incontro di calcio; questo però non significa che determinati comportamenti debbano essere la normalità, espressi in maniera reiterata sempre dalle stesse persone.
Io di sicuro parlerò con chi della mia squadra ha sbagliato, purtroppo non mi aspetto che i dirigenti avversari facciano la stessa cosa dato che nel dopo partita invece di calmare gli animi, sono passati alle minacce per la partita di ritorno, anzi scommetto che avranno consolato chi si è comportato in maniera sconsiderata dandogli magari anche ragione.
Sinceramente dopo le cose che continuo a vedere regolarmente in questo campionato, non sento più quello stimolo che avevo prima di portare avanti le cose; il calcio soprattutto a questi livelli deve essere divertimento non nervosismo e risse, quasto sia quando si vince che quando si perde, sia quando si è primi in classifica sia quando si è ultimi...questo però forse dovrebbe capirlo chi gestisce questo campionato, in modo da cercare qualche provvedimento che argini tutto quel che succede ormai troppo spesso, altrimenti non potrà che essere il degenero in quasi ogni partita.


Pagelle:

OROFINO 6,5
COLOMBO 6,5
BENAGLIO 6,5: a lui và un augurio enorme che il suo infortunio non sia più grave del previsto, ovviamente perchè speriamo di riaverlo presto a lottare in mezzo al campo e soprattutto per la speranza che non abbia conseguenze.
(MERONI 6,5)
MILANO 6,5
GALLO 6
ROSSINI 5 (7 per il calcio giocato, 3 per il comportamento)
LAMPERTICO 6,5
(BALCONI 6)

Il Mister

giovedì 23 ottobre 2008

5º Giornata

S.Carlo Gorgonzola 3-2 Rist.Clomba Liscate

Sfida casalinga per la S.Carlo, in cerca di punti per poter puntare a restare nella zona alta della classifica dopo i 2 ko con Melzo C e Stm.
La partita si presentava "facile" a giudicare dalle voci arrivate da altre squadre che descrivevano un Liscate ad un livello ancora più basso rispetto alla stagione scorsa.
A giudicare dai giocatori usciti dagli spogliatoi pronti per disputare l'incontro però, risultava molto strano pensare ad un Liscate "scarso", dato che si rivedevano giocatori che lo avevano portato a contendere proprio a noi il campionato 2006/2007 fino all'ultima giornata; da qui la considerazione che forse fino alla 5° giornata sono mancati a questa squadra pedine fondamentali per poter raggiungere un buon livello.
L'incontro inizia con 5 minuti nei quali cerchiamo di organizzare il gioco cercando di capire le mosse avversarie; nei minuti successivi però è il Liscate a prendere in mano saldamente le redini della partita, mettendoci sotto sul piano del gioco e della velocità di manovra. Iniziano così 15 minuti di pressing avversario continuo, che permette loro di creare e di sprecare numerose azioni da gol, non finalizate per imprecisione o per la buona prova del nostro portiere.
Il primo tempo però si chiude come non ti aspetti, da un'azione di contropiede infatti nasce il gol del vantaggio per la S.Carlo proprio negli ultimi minuti della prima frazione di gioco; il risultato rimane così fino all'intervallo.
Il secondo tempo inizia diversamente; il Liscate forse un pò frastornato ancora dal gol subito dopo aver sbagliato tanto (se il primo tempo fosse finito 4 a 1 nessuno avrebbe avuto nulla da dire), non spinge più come nel primo tempo e la partita si fa più equilibrata con la S.Carlo che cerca di uscire e creare gioco.
Nel momento di maggior equilibrio il Liscate trova il pareggio, ma a chi si aspettava a questo punto una vittoria del Liscate, non restava che assistere alla reazione della S.Carlo che grazie alle capacità tecniche dei suoi giocatori cardine, alla concentrazione ed alla tenacia dell'intera squadra, riesce a portarsi sul 3 a 1. Da qui inizia un attacco del Liscate a testa bassa, che però diventa veramente pericoloso negli ultimi 10 minuti, dove però gli ospiti non riescono nel recupero siglando solo una rete su una punizione fortunosa.
In generale buona prova di carattere per la nostra squadra, anche se con una mira migliore avversaria nel primo tempo forse parleremmo di tutt'altro risultato.
Restano comunque più lati positivi della nostra prestazione, come la voglia di lottare uniti mantenedo la calma e la concentrazione, come i lampi dei nostri giocatori cardine dai quali non possiamo prescindere e la capacità di soffrire nei momenti importanti della gara.
Adesso ci aspetta un incontro molto difficile, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale; spero di rivedere domenica la stessa voglia e la stessa concentrazione espressa con il Liscate, magari con più precisione nelle chiusure e nell'impostazione dell'azione offensiva.


Pagelle:

PIRRITANO 7: Dopo un errore veniale nel colpire con le mani la palla fuori area, rimane concentrato per tutta la gara, mostrando sicurezza nelle parate semplici e grandi riflessi in quelle più complicate. Buona prova che và a testimoniare il fatto che un pò di fiducia da parte di tutta la squadra, anche lui può dire la sua in questi incontri e tornare molto utile in mancanza di Orofino.

COLOMBO 7: ha un avversario molto ostico da marcare, un attaccante che sa usare benissimo il corpo a copertura della palla, sa smistare bene per i compagni e sa far gol; beh forse non l'avrà completamente annullato ma l'ha limitato senza quasi mai commettere fallo ad un poco incisivo gioco di sponda. Inizia ad abituarsi anche al terreno di gioco delle partite casalighe; complimenti.

BENAGLIO 6: lotta come un leone come sempre, ma risulta meno incisivo del solito. Soprattutto nel primo tempo non riesce a bloccare gli avversari e ripartire in mezzo al campo come sa fare, probabilmente anche non aiutato dai compagni. Comunque rimane una sicurezza, com'è confermato dalla presenza fissa nel fermare gli avversari nel forcing finale.

GALLO 6,5: guadagna 1/2 voto in più perchè ha il merito di sbloccare la partita in un momento molto difficile per noi. Per il resto risulta sempre molto nervoso e questo lo porta non giocare con la tranquillità che gli permette di fare la differenza. Fa una partita sufficente senza sprazzi se non quello del gol.

ROSSINI 7,5: cerca di creare gioco, ma nel primo tempo predica un pò nel deserto. Nel secondo tempo viene appoggiato di più dai compagni e lui riesce subito a chiudere la gara con 2 invenzioni. Nel finale prezioso nel difendere il vantaggio.

MERONI 5,5: Non riesce ad incidere come potrebbe; chiuso in fascia cerca palla da dietro senza però riuscire ad impostare l'azione, mentre quando avanza, facilita il suo marcatore diretto dato che in pratica và fare la seconda punta.
(MILANO 6,5: da più concretezza al centrocampo, riuscendo a creare più gioco rispetto al compagno sostituito, dando più respiro alla manovra e alla squadra. Copre sempre con regolarità.)

LAMPERTICO 5: l'impatto sulla partita non è buono; risulta quasi svogliato o senza forze. Non riesce a dialogare con i compagni, anche se non è sempre demerito suo. E' comunque in un momento di forma negativo.
(RECCHIA 6,5: gioca solo gli ultimi minuti, ma da una grossa mano nel momento cruciale della gara nel pressare gli avversari non dando loro la possibilità di ripartire con facilità dalla difesa e nel tenere palla; tutto questo con una caviglia malconcia.)

L'ARBITRO 7: non si vedeva un arbitraggio così sui campi del decanale ormai da anni. Praticamente impeccabile. Soprattutto non fà rimpiangere il grande Bonomi!


Il Mister

giovedì 16 ottobre 2008

4º Giornata

ALBIGNANO 3 - 4 SAN CARLO

Partita in salita ancora prima di arrivare al campo di Albignano, viste le assenze importanti nella nostra formazione; ma come sempre facciamo di necessità virtù presentando una formazione mai provata ed un ragazzo di 16 anni in porta.
Non ci perdiamo d'animo nemmeno sul rigore REGALATO dall'arbitro ai nostri avversari dopo circa 1 minuto dall'inizio della partita; anzi, reagiamo mantenendo la calma e ribaltando il risultato in meno di 10 minuti.
Continuiamo poi a far gioco bloccando al meglio le azioni avversarie senza mai rischiare troppo.
Nel secondo tempo continuiamo a macinare gioco portandoci fino al 4 a 2 grazie anche ad un rigore che l'arbitro questa volta REGALA a noi.
Concediamo un pò troppo nel finale non chiudendo la partita e regalando il pericoloso gol del 4 a 3 che difendiamo poi con i denti negli ultimi minuti di gara.
Positiva la prestazione per impegno, concentrazione e superiorità alle discusse decisioni arbitrali; meno positiva per i momenti di calo della concentrazione che permettono agli avversari di farci male.
Prendiamo i 3 punti e guardiamo avanti con ottimismo.


Pagelle:

PIRRITANO 6,5: incolpevole sui 3 gol (un rigore e due gol ravvicinati), mostra buona maturità non facendosi prendere dall'emozione del debutto e ottimi riflessi con una quasi miracolosa deviazione sulla traversa e un paio di buoni altri interventi.

COLOMBO 6,5: il suo avversario forse non era in buone condizioni ma rimane comunque un buon giocatore, lui lo contiene per tutta la partita in maniera ottima rimanendo sempre concentrato. Combatte fino a 3 minuti dalla fine quando un colpo in testa lo obbliga a lasciare il campo.
(ROSSINI s.v.: sostituisce l'infortunato Colombo per gli ultimi 2 minuti di recupero)

BENAGLIO 6: esce col mal di testa per le mille palle prese; gioca bene in copertura e ripropone l'azione seppur con qualche sbavatura. Regala in comproprità con Gallo il 3 gol agli avversari e questo sommato ad un erroraccio di disimpegno nel primo tempo gli costa almeno 1/2 voto.

MILANO 6,5: buona prestazione, sempre prezioso nel sapersi rendere utile in ruoli diversi. Spinge tanto bloccando spesso il suo avversario nella metà campo dell'Albignano e marcandolo alla perfezione su ogni tentativo d'attacco. Gli manca solo la lucidità al limite ed il gol per coronare una sempre più efficace spinta sulla fascia destra.

GALLO 6,5: scuote la squadra nel momento iniziale non facile, anche se soffre parecchio la posizione non usuale in campo. Cerca comunque di impostare il gioco e di arrivare alla finalizzazione, cosa che gli riesce come spesso accade. Perde qualcosina anche lui nel voto per la chiusura errata sul 4 a 3.

MERONI 6,5: anche per lui una buona prestazione sui livelli di regolarità delle precedenti, ma con un pizzico di convinzione e di spunto in più. Utile e preciso anche nelle chiusure sull'uomo in fascia, deve però cercare di non spingersi come gli è naturale a fare a volte la seconda punta, ma stare largo per poter allargare il gioco e creare spazi al centro.

RECCHIA 7: prezioso come sempre nel far salire la squadra e nel non perdere mai palloni inutilmente. Gioca con e per la squadra sfiancandosi anche in fase di pressing e di copertura; nonostante tutto trova anche il tempo e la lucidità per segnare.

Il Mister

mercoledì 15 ottobre 2008

3º GIORNATA

S.CARLO 4 - 7 F.C. S.T.M.

Dopo il rinvio di domenica 5 per l'indisponibilità del campo della S.Carlo, si gioca in serata mercoledi 8 un posticipo dal sapore particolare dato che ha rappresentato una delle sfide più accese per la contesa del titolo negli ultimi 2 anni del Campionato Decanale.

Le premesse danno una S.Carlo ovviamente molto cambiata ed un Melegnano un pò fuori forma; la partita confermerà entrambe le cose.

Il primo tempo si apre con una buona partenza nostra in attacco, che ci permette di portarci subito in vantaggio; in difesa facciamo fatica nei primi 5 minuti per sistemare le marcature, ma per il resto subiamo solo il gol fortunoso del momentaneo pareggio da metà campo, complice il pallone nuovo di pacca che schizza sul campo umido più del normale.

Il Melegnano fatica nel trovare gli spazi e non ha la consuetà brillantezza nel movimento di squadra, anzi denota un gran nervosismo; noi continuamo a giocare sfruttando ogni occasione e finiamo così la prima parte di gara sul 4 a 1.
Nell'intervallo il Melegnano si compatta e inizia la ripresa in maniera più concentrata; nonostante questo i primi 5 minuti del secondo tempo ricalcano l'andamento del primo tempo, con la nostra squadra vicina al 5° gol.
Da qui in poi la partita cambia totalmente, 2 gravi incertezze del nostro portiere regalano 2 gol agli avversari che riprendono morale e iniziano a pressare per raggiungere il pareggio.
Noi dal canto nostro rimaniamo un pò frastornati da quell'uno due immeritato e ci innervosiamo a dismisura, non capendo più i movimenti avversari e non riuscendo di conseguenza a marcare in maniera efficiente come fatto perfettamente nella prima parte della gara.
Il finale è frutto del nostro nervosismo (siamo caduti nella trappola degli avversari che ad un certo punto giocavano più a calci che a calcio) che ci ha portato a farci schiacciare nella nostra area, regalando spazi e occasioni al Melegnano che salendo anche con i difensori riusciva in 20 minuti a mettere a segno 6 reti per il definitivo 4 a 7.
Usciamo da questo incontro con un incredibile amaro in bocca per la grande occasione sprecata; soprattutto perchè siamo consci di aver buttato via noi un ottimo risultato, non riuscendo a gestire la partita anche dopo le due papere del nostro portiere visto che eravamo comunque in vantaggio a circa 15 minuti dalla fine.
Il rovescio della medaglia, quello positivo, è lo stesso della gara di Melzo alla seconda giornata e cioè quello di essere, nonostante le numerose ed importanti partenze di quest'estate, ancora una squadra buona e compatta che può dire la sua in ogni incontro, o quasi, di questo campionato.
Allora non ci resta che smaltire botte e rialzare il morale per le prossime partite convinti di quello che sappiamo fare.


Pagelle:

OROFINO 4: il voto è basso ma poteva essere anche peggio, se a sua discolpa non ci fosse il fatto che giocava in piena influenza che ne ha condizionato pesantemente la prestazione. Tutte sue infatti le colpe su almeno 3 dei 7 gol del Melegnano, particolarmente quello preso con il rilancio del portiere avversario. Resta la fiducia di tutta la squadra nei suoi confronti, dato che ha sempre rappresentato negli anni una sicurezza; si consiglia una ripresa fisica ed un pò più di concentrazione su questo campionato.

BENAGLIO 7: gli si chiede un sacrificio nell'interpretare un ruolo che non sente suo, ma come sempre risponde presente. E' l'unico che cerca di salvare la barca anche mentre sta affondando nel secondo tempo, mantenendo un minimo di lucidità e non lasciando spazi all'avversario in marcatura; anche in fase di ripartenza imposta dalla difesa in maniera sufficente.

MILANO 5,5: inizia il primo tempo spaesato, quasi frastornato nel non riuscire a trovare la marcatura giusta da adottare; dopo qualche minuto però entra in partita non sbagliando nulla fino all'intervallo, anzi imposta bene come nell'azione nella quale manda in porta un compagno dopo un buon scambio. Cala vistosamente nel secondo tempo, venendo inglobato dal marasma creato dal nostro nervosismo; come tutti perde la marcatura e gira a vuoto.
Si consiglia di mantenere più calma e concentrazione nei momenti più difficili e concitati delle partite, per non perdere di vista ciò che si deve fare.

GALLO 4: nel primo tempo inizia urlando con i compagni, forse perchè sente eccessivamente la partita; poi si tranquillizza e macina gioco come al solito chiudendo anche bene difensivamente sulla fascia e arrivando al gol. Nel secondo tempo è forse uno dei principali artefici del nervosismo della squadra e nonostante cerchi di continuare a spingere, pensa più a rognare che a giocare; il voto è ancora più basso di quello che dovrebbe essere perchè un CAPITANO non può perdere così le staffe, arrivando addirittura a sfiorare la rissa con la panchina avversaria.
Si consiglia tranquillità e concentrazione sul gioco.

ROSSINI 5: nonostante sia il faro della nostra squadra per capacità tecniche, fisiche e tattiche, in alcuni momenti in cui le difficoltà arrivano dalla testa invece che dai piedi ha dei momenti di vuoto; momenti di blackout che lo portano ad accettare le provocazioni avversarie e a pensare più alle dispute fisiche e dialettali piuttosto che a quelle calcistiche. In questa gara in particolare perde lucidità nel secondo tempo bersagliato dai falli avversari (uno che gli provocherà anche un infortunio, da parte del solito N°7 del quale ci si chiede tuttora come faccia a giocare ancora in questo campionato dopo quello che combina regolarmente durante l'anno), passando più tempo a lamentarsi con l'arbitro che a giocare, rischiando il secondo cartellino rosso in un paio di occasioni e perdendo anche lui la marcatura sul suo diretto avversario non contribuendo più al pressing nella metà campo del Melegnano e regalando così ampi spazi di manovra agli avversari.
Si consiglia (anche se si sa che non è facile) più autocontrollo nei momenti più nervosi delle partite, per fare quell'ulteriore salto di qualità che lo faccia diventare davvero il migliore giocatore del campionato.
(BALCONI s.v./4: il primo è il voto come giocatore, dato che entra ad 1 minuto dalla fine solo per sostituire l'infortunato Rossini.
Il secondo è il voto come allenatore, che poteva essere un 7 dopo il primo tempo dato che azzeccava lo spostamento fatto in difesa e preparava al meglio la partita bloccando il gioco molto mobile degli avversari; il voto diventa un 4 perchè nel secondo tempo non riesce a dare la necessaria tranquillità alla squadra, ne tantomeno a chiamare le marcature com'era necessario)

MERONI 6: fornisce una prestazione senza grandi picchi ma comunque positiva e regolare; insieme a Benaglio e Recchia è l'unico che mantiene un minimo di calma e si concentra sulla partita. Buono sia in attacco che in difesa nel primo tempo, cala un pò alla distanza anche se resta comunque uno dei più positivi della serata.
Si consiglia di continuare a mettercela tutta e ad allenarsi bene per potersi far trovare pronto la domenica.
(LAMPERTICO s.v.: entra nel finale per cercare un disperato recupero, ma non può certo fare miracoli)

RECCHIA 7: è la classica punta di peso del calcio a 7, con in più la capacità di saper giocare bene la palla e di avere una buona visione di gioco. Lotta per tutta la partita pensando solo a giocare senza mai nemmeno 1/2 lamento; segna subito e non perde un pallone, nemmeno quelli più difficili che gli vengono scagliati nel secondo tempo, quando non venendo più supportato come dovrebbe, cerca la finalizzazione personale non trovando la porta.

Il Mister

Classifica Marcatori San Carlo

Gallo 5 reti
Recchia 3 reti
Lampertico 2 reti
Rossini 2 reti
Balconi 1 rete
Benaglio 1 rete
Meroni 1 rete

martedì 30 settembre 2008

2° Giornata: Sacro Cuore Melzo C vs San Carlo Gorgonzola 3-0

Dopo una prima giornata agevole, il calendario inizia a mettere in salita la strada della S.Carlo in questo campionato; la seconda giornata presenta infatti una sfida che per caratura dell'avversario e per la cronica difficoltà di giocare sull'enorme campo di Melzo, si conferma piena di insidie.
Nonostante le premesse non fossero delle più rosee, la nostra squadra sfodera una prestazione molto buona, fatta di concretezza in difesa ed in mezzo al campo con un gioco quasi sempre preciso sia nel proporre ma soprattutto nell'annullare il gioco avversario al quale non rimaneva che giocare di rimessa e lanciare lungo; è venuta a mancare la lucidità necessaria sotto porta e nei calci piazzati, probabilmente con più attenzione nelle conclusioni il risultato finale reciterebbe ben altro.
Nel primo tempo abbiamo sbagliato pochissimo fino alla trequarti campo, ma da li in poi tra sfortuna ed errori grossolani, non siamo riusciti a concretizzare il gioco espresso ed il vantaggio che meritavamo. Abbiamo corso un solo grosso rischio su un'azione di contropiede avversario, forse viziato da un fallo in attacco, concluso con un evidente rigore non fischiato dall'arbitro a favore del Melzo.
Nel secondo tempo, quando si pensava ad un crollo fisico, abbiamo continuato a tenere in mano il gioco in maniera organizzata continuando però a faticare nell'andare in porta.
La partita si sblocca a nostro sfavore con un gran numero dell'arbitro che concede prima un vantaggio al Sacro Cuore su un fallo in fascia, per poi fischiare una fallo dopo che un nostro avversario aveva continuato l'azione perdendo palla da solo e quindi non motivando la punizione fischiata al limite dell'area in ottima posizione; noi contribuiamo non marcando la punta avversaria che sulla punizione ostacola il nostro portiere che partendo leggermente in ritardo riesce solo a toccare un calcio piazzato non irresistibile.
Anche il secondo gol è frutto dell'incapacità dell'arbitro e della nostra ingenuità. Il direttore di gara infatti concede una punizione inesistente a metà campo agli avversari e noi invece di coprire il pallone pensiamo a protestare, con il Melzo che furbamente batte subito e và in porta per il 2 a 0.
Il 3 a 0 poi è l'ovvio risultato di tentare il tutto e per tutto e sbilanciarsi per cercare il disperato recupero negli ultimi minuti.
Resta il grande rammarico di uscire con un risultato bugiardo, dopo una buona prestazione collettiva in una gara che senza invenzioni arbitrali doveva essere un pareggio.
Ora non resta che ricaricare le batterie in vista della difficile sfida con il Melegnano, consapevoli però che nonostante i grandi cambiamenti, anche quest'anno possiamo giocarci le nostre carte ad ogni partita.


Pagelle:

OROFINO 5,5: Per avere un giocatore in più in barriera, lascia la punta avversaria senza marcatura rimanendone ostacolato e non riuscendo a parare una punizione che normalmente avrebbe preso senza problemi. Per il resto da la solita sicurezza alla squadra con un paio di buoni interventi; pesa comunque l'ingenuità sul gol che ha cambiato la partita.

COLOMBO 6,5: Se non avesse perso l'attaccante avversario sul gol (bello oltretutto), avrebbe fatto una partita praticamente perfetta per grinta, concentrazione e concretezza. Da lui non ci si aspetta di certo i numeri di Maddestra, ma la marcatura precisa e puntuale sfoderata domenica.

BENAGLIO 6,5: Forse limitato dalla grandezza del campo, spinge un pò meno del solito. Svolge però in maniera impeccabile la fase difensiva e fa ripartire bene l'azione. Anche lui pecca solo in una azione dei gol avversari.

GALLO 6: Troppo nervoso per poter rimanere lucido nel momento in cui la squadra ha più bisogno di lui; ne è l'esempio il secondo gol avversario. Per il resto spinge e copre ma non incide come sa.

ROSSINI 6,5: Grande corsa per tutta la partita, gran movimento per la squadra che cerca di prendere per mano quando capisce il grande equilibrio in campo. Non riesce però a fare la differenza a causa della poca precisione nel tiro e nei calci piazzati; nonostante questo da un apporto importante alla squadra guadagnando anche l'espulsione del suo diretto avversario.

MILANO 6: Probabilmente domenica è tornato a casa con un polmone in più, che gli è cresciuto durante la partita, visto i km che ha corso. Difesa molto buona, aiutato anche dalla scarsa propensione in attacco del suo diretto avversario. In avanti cerca di fare qualcosa in più e quando ci riesce è un compagno a levargli la possibilità di impensierire il portiere.

LAMPERTICO 5: Migliora decisamente sul movimento e sull'appoggio alla squadra in fase di impostazione, difende aiutando a non far ripartire l'azione avversaria, ma divora 2 gol abbastanza facili che potevano cambiare totalmente la gara a nostro favore.

RECCHIA s.v.: entra per cercare di creare qualcosa in attacco che possa rimettere in sesto la partita, ma ha poco tempo e poco allenamento nelle gambe. La speranza è di vederlo in forma presto per poter dare un apporto importante alla squadra.

MERONI s.v.: entra anche lui alla fine nel disperato tentativo di trovare la giocata per riaprire l'incontro.


Il Mister

lunedì 29 settembre 2008

VALENTINO ROSSI: 8 VOLTE CAMPIONE DEL MONDO



LE PAGELLE DEL MONDIALE DI ROSSI


Voto 10 e lode, in generale

Il mondiale meno spettacolare (5.5), il mondiale con più significato. Valentino ha seguito un iter di maturazione che lo mette ormai sempre in condizione di trovare la soluzione giusta per ogni problema. Reagì ad una Yamaha che funzionava male, reagì con un cambio di gommista Bridgestone (9) alla Michelin (6) con cui non andava più d'accordo, reagì con un'urgenza assoluta di pacificare con il fisco e con la gente quando gli contestarono il megamultone. E' solo un anno fa, oggi sembrano dieci. Ogni avversario di Rossi quest'anno ha avuto un intoppo. Lui ti ha dato sempre l'idea che oltre a pilotare le moto si possa anche pilotare la fortuna. Non ha mai perso la testa e ha colto, anzi, al millesimo, il momento in cui far cambiare la faccia del mondiale. Laguna Seca (10 e lode) nella fattispecie. Da lì in avanti tutta una discesa con curve dolci, senza perdere la capacità di divertirsi, senza cedere agli eccessi del ventenne che non è più. Un titolo maturo come lo è il suo titolare

Voto 10, alla gestione dei rapporti

Passare attraverso una serie di disavventure è servito a Rossi anche per scremare l'entourage. Per capire gli amici veri (10) e quelli interessati (4). Quelli che non ti volteranno mai le spalle e quelli che a volte te le hanno girate ma gliel'avevi perdonata. Un campione concreto in pista è anche una persona equilibrata nei rapporti e negli affetti. Sa stare sempre a mezza via tra ciò che impone serietà e ciò che comporta gusto e divertimento. Via Badioli , va bene, dentro Alberto Tebaldi (10) detto Albi. Non è una sostituzione paritaria, son due ruoli diversi per due persone diverse. Uno filtrava, l'altro condivide. A Rossi serve soprattutto condividere.

Voto 10 e lode al trasformismo

Si adegua alle necessità del motomondiale moderno. Con la Yamaha realizza una moto che è soprattutto equilibrata e che con equilibrio va guidata. Anche nel modo di comportarsi della moto e nel modo di guidare di Valentino leggi una maturazione. Lui era l'apoteosi della guida spettacolare, anche sporca, ora è quanto di più pulito esista sulle piste del mondo. Significa sapersi adattare, cambiare cose di sè anche molto radicali senza intaccare un talento che non ha eguali.

Voto 8 agli avversari

Di loro alla fine ricorderai lo Stoner battuto l'anno dopo aver dominato. Ma non è stato l'unico. Lorenzo (8) e Pedrosa (7) hanno vissuto una stagione altalentante un po' per colpa loro, un po' per colpa del male che si sono fatti, delle paure che hanno avuto. Anche a loro serviva maturare e non ci poteva essere una stagione più selettiva di questa per aiutarli a crescere. Una stagione così difficile, ad uscirne, diventerà un patrimonio di esperienza incredibile per le prossime, a partire dal 2009, quando anche Dovizioso (9) sarà nel club degli attrezzatissimi. Ma Valentino resta il riferimento.

Voto 8 a Stoner

Vedi la faccia di una Ducati (7.5) che non digerisce volentieri un ribaltamento di fronte così netto, così improvviso, così inatteso. Avrà capito Stoner che certe dichiarazioni di inizio anno era troppo forti se commisurate al Valentino Rossi che in silenzio ricostruiva se stesso e i propri strumenti di lavoro. Allora significa anche mettere lo stesso Valentino in condizione di essere più godurioso e più spietato quando si tratta di passare con le ruote nella terra. Di ricordare che sul podio di Laguna Seca Casey gli disse "we will see" (lo vedremo) dopo che Valentino, accusato di aver guidato in maniera troppo dura, lo aveva ammonito dicendogli "queste sono le corse Casey". E' in quel momento che il tracollo è iniziato. Se di tracollo vogliamo parlare. Un po' la sfortuna, un po' un anteriore difficile, un po' qualche errore personale, un po' il polso malandato, un po' il Valentino ritrovato, a Casey è mancata la reazione giusta al momento giusto. Però, che pilota! E' arrivato da poco, è già un icona e Rossi lo sa e ad averlo battuto si sente ancora più grande.

Voto 10 alla Yamaha

Sembravano in una strada senza uscita. Quando un anno fa, poco meno, a Valencia Rossi si mise a strillare che lui era Rossi e voleva la moto a posto ad alcuni parve arrogante e inopportuno. Come nelle aziende era invece arrivato il momento in cui qualcuno si deve vestire da boss e fare la voce grossa. L'effetto è stato pressochè immediato ed eclatante. La M1 (10) di quest'anno è notevolissima, veloce, tecnicamente innovativa. Una di quelle moto che ti fanno venir voglia di comprare Yamaha, come la Desmosedici (10) ti può accendere la passione Ducati. Che poi le corse si fanno per quello. Ecco, anche qui sta il valore aggiunto di Valentino.

Voto 4 alle Cassandre

Una marea, comparse sui siti soprattutto, perchè alla massa, alla gente della strada di certe rivalità non frega niente. Rossi la gente lo prende e lo ama come raramente ha fatto con altri personaggi della storia del nostro sport. Nel caso dello scorso anno, per quanto Rossi fosse demagogicamente criminalizzabile, ci fu una violenza, minoritaria, ma eccessiva che voleva spingere verso la distruzione del mito. Distruzione inutile, perchè non è dando addosso a Valentino che rafforzi il mito Ducati o restituisci Biaggi allo spolvero di quando vinceva o si misurava ad alto livello. Rossi è finito. Stoner l'ha finito. Erano parole troppo grosse e troppo ingrate, segno di un istinto deviato, poco realista e poco competente. Non è il caso qui di prendere rivincite, ma si sente bene oggi chi ha seguito con coerenza la tesi opposta ieri: Stoner è arrivato, è fantastico, la Ducati è un mito, ma non potete dimenticare che il vero Valentino è un altro. Ecco il vero Valentino è arrivato e la cassandre tornano nel buio fino a nuovo ordine. Tifare qualcuno o qualcosa che non sia Rossi è legittimo e scarosanto, ma farlo contro Rossi comunque e per forza è stato inopportuno e antisportivo.

Voto 10 ai genitori

La Stefy e Graziano, così diversi eppure così uguali nel seguire le gesta del figlio. Abbottonati e aggrappati alla loro dignità. Mai una parola fuori posto sugli avversari, mai un eccesso nella valutazione della stagione "eccessiva" del figlio. In disparte quanto serve per essere considerati bravi genitori, sul campo quanto basta per divertirsi e per condividere con Valentino un mondiale famigliare dopo un anno in cui la famiglia ha sofferto molto. L'ultima sofferenza è arrivata postuma, quando tutto sembrava a posto: il nonno Dario, scomparso nel giorno di Indianapolis (voto 9). Ma ora, così, è più sereno anche lui.


Fonte: controcampo.mediaset.it - Articolo di Guido Meda



OTTO MOSSE PER IL TITOLO NUMERO 8

Un anno rivoluzionato e rivoluzionario, senza lasciare nulla al caso

Otto mosse per il titolo numero 8. Compiute da Valentino dentro un anno rivoluzionato e rivoluzionario, capace di ribaltare umori, immagine, panorama.

Mossa numero 1. Gomme Bridgestone. Desiderate e poi ottenute, alla fine decisive. Era una scommessa a rischio, criticata, circondata da scetticismo. Si è trattato di una scelta illuminata, messa in campo con il solito anticipo

Mossa numero 2. Interruzione del rapporto con il manager Gibo Badioli. La relazione era stanca, circondata da troppe diffidenze, fonte di problemi nei rapporti con i media, messa in crisi dall'indagine fiscale. Valentino voleva alleggerire, liberarsi, liberare. Fatto.

Mossa numero 3. Estinzione della grana con il fisco. Rossi avrebbe potuto protrarre la grana, combattere, dimostrare. Ha deciso di chiudere e pagare per non avere più a che fare. Per correre e basta. Come ha fatto, puntualmente.

Mossa numero 4. Pressare la Yamaha. Bastone e carota, la volontà di restare per pretendere. Il risultato? Un dialogo senza filtri con Masao Furusawa, il leader tecnico della casa giapponese e una moto molto lontana da quella, inadeguata, del 2007.

Mossa numero 5. Fare quadrato. Circondandosi di alcune figure fidatissime e calde. Tutte riunite nella nuova società "VR46" composta da Valentino, presidente Graziano Rossi, amministratore delegato, Alessio "Uccio" Salucci, Alberto "Albi" Tebaldi, consiglieri e manager; Claudio Sanchioni, commercialista e Carlo "Whitehouse" Casabianca fisioterapista e preparatore atletico.

Mossa numero 6. Divertimento e talento. Due ingredienti preservati e tornificati all'alba di una stagione delicatissima. Era pieno il mondo di gente pronta a darli per estinti. Si, ciao.

Mossa numero 7. Laguna Seca. Non un duello da pista. Ferro piegato a martellate. Una prova di forza impressionante nei confronti di Stoner, il campione in carica, l'avversario da scalfire e poi da battere in pista.

Mossa numero 8. Polemiche zero. Dichiarazioni solo riferite a se stesso, al proprio benessere, alla propria serenità. Valentino? Mai così certo, maturo, indisturbato. Ai propri avversari ha dedicato poche parole, preso com'era a costruire il suo ottavo capolavoro.



Fonte: controcampo.mediaset.it - Articolo di Giorgio Terruzzi

mercoledì 24 settembre 2008

1º Gironata: San Carlo vs Dinamo Melzo 7-3

Rieccoci, si ricomincia ufficialmente dopo 3 settimane di preparazione e si comincia bene direi.
Partita che sula carta risultava "facile" dato che si incontravano la testa e la coda della classifica finale dell'anno scorso; questo poteva far prendere l'impegno sotto gamba e diventare pericoloso dato che come la nostra ha perso nella sosta estiva 8 elementi in rosa, allo stesso modo anche l'avversario poteva essersi rinforzato.
Nonostante qualche dubbio alla vigilia quindi, il campo ha rispettato le aspettative della nostra squadra; dopo un avvio lampo con il nostro vantaggio dopo pochissimi minuti grazie ad una bella azione in velocità targata Gallo-Rossini, i tanti cambiamenti nella formazione rispetto all'anno scorso si fanno un pò sentire e c'è bisogno di un pò di rodaggio per riuscire a proporre un gioco più fluido. Nonostante questo però la squadra macina sempre gioco anche se si fa sorprendere da una bella punizione e da un paio di chiusure un pò tardive.
Nonostante tutto il pallino del gioco è stato praticamente sempre nelle nostre mani e con la velocizzazione del gioco si è arrivati di conseguenza al parziale finale.
Ora per noi inizia un tour de force non indifferente che dovremo affrontare cercando di far quadrato e di sopperire con la grinta e la determinazione al minor tasso tecnico rispetto alla stagione passata; io sono comunque fiducioso, perchè la crescita è evidente rispetto hai primi allenamenti... vedremo dove riusciremo ad arrivare.

Pagelle:

Pozzi 6: esordisce con la maglia della San Carlo e deve fare i conti con l'ambientamento sia del tipo di gioco (ovvero a 7), sia del campo in sintetico che da alla palla rimbalzi e volocità differenti rispetto ai campi in erba o in terra. Sul primo gol degli avversari, ha la colpa di averlo preso sul suo palo, anche se l'esecuzione è stata magistrale per potenza ed esecuzione; un'altra sbavatura sempre dovuta ad un rimbalzo per lui anomalo ed un paio di interventi molto buoni. In generale comunque da sicurezza e si merita la sufficienza, soprattutto perchè l'esordio non è mai facile.

Colombo 6: se non avesse avuto quella indecisione sulla marcatura dell'avversario che ci è costata un gol a un metro dalla porta, si sarebbe meritato 1/2 punto in più, per concentrazione, voglia, grintà e perchè tranne quell'episodio si è inserito bene nella squadra e aveva retto bene in marcatura nonostante fosse anche lui all'esordio. Comunque positivo e non può che migliorare con il tempo.

Benaglio 7: solito lottatore davanti alla difesa, blocca la maggior parte degli attacchi centrali avversari e ripropone efficacemente l'azione; 1/2 voto lo guadagna solo per il gran gol.

Gallo 6,5: sarebbe un 7 per la parte offensiva, ma anche un 5,5 per quella difensiva. Gioca bene palla al piede come sempre, ma non ha la solita lucidità nel coprire e arriva stanco a fine gara.

Rossini 7: solito organizzatore di gioco non chè finalizzatore. Gioca ovunque con un continuo movimento. Forse un pochino meno lucido in copertura ma sempre efficacie.

Milano 6,5: gioca una gran partita per polmoni e copertura, ma anche quando attacca diventa pericoloso scambiando bene con i compagni. Solo a volte si perde un pò per necessità di recuperare fiato.

Lampertico 7: parte un pò imballato nonostante il gol nel primo tempo, migliora nel secondo, ma in generale offre una buona prestazione per gioco di squadra e per la bella doppietta personale. Con la speranza che sia di buon auspicio per un campionato a buoni livelli e soprattutto costanti.

Balconi 6,5: entra a meno di 10 minuti dalla fine, tocca 3/4 palloni tra cui quello del definitivo 7 a 3 con una realizzazione su azione personale di pregievole fattura.


lunedì 1 settembre 2008

Stagione 2008/2009

E finalmente si torna!!!
Domani riparte la tanto attesa stagione della San Carlo per confermarsi per la terza volta consecutiva campioni CSD.
In settimana si parte subito con tre allenamenti il martedi, mercoledi e giovedi alle ore 8.15 pm si raccomanda la puntualità.

venerdì 1 agosto 2008

...per LELE!!!


Le tue parole mi hanno convinto il blog rimane aperto!!!

Watcha gonna do brothers? Watcha gonna do when the Laplazablog runs wild on you?


giovedì 10 luglio 2008

BREAKING NEWS - MADDESTRA AL CASSINA


Breaking news: Informatori segreti hanno rivelato la firma del contratto da parte di Guido Maddestra ( in foto n.d.r.) con il Cassina.
Il forte difensore centrale in uscita dalla formazione gorgonzolese San Carlo , con la quale ha ottenuto due vittorie del campionato CSD, sottoscrive un accordo ( cifre e durata del contratto non sono ancora state rese note n.d.r.) che lo legarà alla formazione del Cassina, nelle prossime ore dovrebbe avvenire l'ufficializzazione tramite conferenza stampa.

A Guido Maddestra vanno i migliori auguri per questa sua nuova avventura ma sopprattutto i ringraziamenti da parte dello staff della San Carlo e dei compagni di squadra con la speranza magari in un futuro di poter collaborare ancora insieme.

lunedì 30 giugno 2008

Lettera aperta di Giacomo Ripamonti

Gorgonzola, 30 giugno 2008

Con la presente voglio confermare il mio addio alla squadra San Carlo, visto che si è realizzata un’opportunità che non potevo mancare, e a cui avevo già dovuto rinunciare due anni fa, anche se non per mia volontà.

La prossima stagione mi dedicherò al calcio a 5, ultima possibilità per potermi togliere qualche soddisfazione, dato che al calcio penso di aver dato molto, sia in termini di tempo, voglia, impegno, salute, ma dal quale credo di aver ricevuto poco.

Il mio addio alla squadra è dipeso solamente dalle motivazioni di cui sopra, anche perché quest’anno ho riscoperto, grazie a tutti, il piacere e la gioia di giocare a calcio, cosa che non provavo più da qualche anno.

Voglio quindi ringraziare il presidente e allenatore delle giovanili, con il quale spero ancora di poter collaborare, il mister, il direttore del blog, tutti i compagni e amici della squadra San Carlo per questa bellissima stagione, culminata con la vittoria finale, dopo una cavalcata trionfale.

Auguro alla squadra le migliori fortune possibili e di poter continuare sulla strada tracciata negli ultimi due anni, assicurando il mio pieno sostegno nelle vesti di fedele tifoso.

Grazie a tutti, anche ai tifosi avversari, per gli attestati ricevuti in questa stagione.

Forza la San Carlo.

Giacomo Ripamonti

mercoledì 25 giugno 2008

Torneo ''La Cordata'' 2008

Grande soddisfazione per alcuni dei componenti della formazione della San Carlo che riescono a sbancare il torneo a calcetto a 5 ''La Cordata'' con una netta affermazione in finale contro il Central Bar.
Nella formazione campione ''La Cordata 2008'' militano il capitano della San Carlo Diego Gallo, il centrocampita Davide Rossini e gli, ormai purtroppo ufficialmente, ex Andrea Sartirana, Guido Maddestra e Giacomo Ripamonti il tutto conditi dal funambolo Domenico Zappalà, Silvano Perego (infortunatosi in semifinale ndr) e il giovane promettente Manuel.
La finale dimostra come la formazione in blu ''TUTTIFRUTTI'' sia nettamente superiore a quella presentata quest'anno dal Central Bar, che ad onor di cronaca centra, se non erro, la quarta finale in pochi anni.
Di solito la formazione del ex bar del Gallo risulta essere la bestia nera per le squadra ''della plaza'', ma non quest'anno difatti devono arrendersi ad una squadra in palla che lotta con grinta e classe su ogni pallone.

venerdì 6 giugno 2008

Voti finali del Mister 2007/2008

Giacomo Ripamonti (detto PERO) 9: La sicurezza che da alla squadra è unica, solo in un paio di occasioni forse ha dato qualche segno di deconcentrazione, ma per il 99% della stagione a risposto con parate da campione quando veniva chiamato in causa. SPIDERMAN

Matteo Severini (detto CICERCHIA) 6: Ha iniziato l'anno come una promessa, poi in certi momenti è diventato un pò un ectoplasma, chiudendo con un paio di prestazioni da titolare sufficienti; vedremo se saprà con un pò più di allenamento e costanza, fare quel salto di qualità che la squadra gli chiede. PROMESSA

Guido Maddestra (detto GASPARE) 8: Quando si pensa ad un difensore a questi livelli, si pensa al classico mastino che marca a uomo e butta avanti la palla; beh in questi 2 anni devo dire che nella nostra squadra il ruolo di centrale difensivo è aumentato a dismisura in fatto di classe, grazie ad un giocatore che oltre ad essere quasi sempre in anticipo, sa anche impostare l'azione e spingersi in avanti. Lo si potrebbe definire, invece che difensore, artista difensivo.... PICASSO

Simone Benaglio (detto GOLD) 7,5: Ha iniziato l'anno e dopo poco si ritrova l'unico a poter interpretare il ruolo del secondo difensore, o centrocampista davanti alla difesa che sia; questo abbinato a qualche acciacco fisico, forse lo ha portato a un pò di rilassamento. Ha saputo però riprendersi bene e tornare ad essere quel gran lottatore che è; in generale ha sempre dato il suo apporto, aggiungendo sempre quel pizzico di tecnica che gli ha permesso anche di siglare dei gran gol. GUERRIERO SAGGIO

Alessandro Milano (detto IL BALLERINO DI SAMBA) 7,5: Chi se lo ricorda in passato, pensa a lui come un giocatore di grande bravura e qualità tecniche; quest'anno però la poca voglia e poca convinzione in allenamento ed in partita l'hanno portato, soprattutto nel girone di andata, a fare molta panchina intervallata da qualche sprazzo qua e là di buon gioco.
Con il cambio dell'anno, l'aumentare della convinzione nei suoi mezzi e della voglia di giocare, uniti ad un cambio di ruolo per lui radicale, ha ricominciato ad essere quel giocatore importante che tutti conoscevamo. Speriamo che questa convinzione rimanga, perchè se accadesse diversamente sarebbe davvero un peccato. RINATO

Diego Gallo (detto IL CAPITANO) 8: Beh che dire del nostro capitano, se non che anche quest'anno ha dato un grande esempio di impegno e costanza; in allenamento ed in partita da sempre il massimo senza mai tirarsi indietro e senza mai mollare in nessuna circostanza. Anche se la forma fisica a volte non è delle più invidiabili, fornisce anche quest'anno una bella spinta sulla fascia sinistra risolvendo anche partite complicate (Melzo C - partita di ritorno - ndr) e riuscendo anche ad insediare il nostro capocannoniere. ESEMPIO

Davide Rossini (detto CANTU') 10: Penso che quest'anno abbia dimostrato come si possa essere basilari per una squadra senza pensare di giocare sempre e comunque, ma continuando ad allenarsi con grande impegno come se si dovesse sempre guadagnare il posto da titolare. Le sue capacità tecniche non sono in discussione, ma lui abbina sempre a queste una grande umiltà e la capacità di prendere la squadra per mano nei momenti più complessi. FONDAMENTA

Andrea Sartirana (detto PENDOLIONO) 8,5: Forse non è stata la sua stagione più brillante, ma ha saputo reagire soprattutto nei momenti più importanti con la sua inconfondibile tenacia e caparbietà, mettendo in luce tutte le sue doti: velocità, dribling, tiro e trasformandosi in uomo assist. Non molla mai e tiene sempre la squadra in tensione sia in settimana che in partita; se gli si mettesse un contachilometri nelle scarpe il risultato numerico farebbe invidia ad un ciclista professionista. LEONE

Stefano Farina (detto FAI') 7,5: Ha saputo inserirsi in un gruppo già ben definito ritagliandosi, a suon di buone prestazioni, un posto quasi fisso in squadra. Ha mostrato le sue capacità individuali di certo non comuni e la sua bravura nell'interpretare al meglio tutti i ruoli che mano a mano gli sono stati affidati; purtroppo qualche acciacco e qualche spigolo caratteriale ne hanno limitato un pò la presenza e la tranquillità in campo, ma nonostante tutto ha fornito il suo apporto anche in situazioni molto difficili della squadra (Melzo C - partita di ritorno - ndr). FANTASISTA (genio e sregolatezza)

Marco Meroni (detto GIOELE) 6,5: il voto non è dei più alti, forse meriterebbe 1/2 punto in più; ma tiene conto di più cose tra cui il fatto che quest'anno per lui è stato un campionato part-time tra noi e la categoria dei più giovani del CSI. Questo da parte mia è stato un pò un limite nell'impiegarlo, sapendo che comunque avrebbe avuto spazio per giocare nell'altra categoria, ma a questo và sicuramente aggiunta una "maturità al 100%" che tarda ad arrivare soprattutto nell'ascoltare chi gestisce il gruppo e decide per tutti e con tutti. Una volta raggiunta questa capacità di ascolto e completata la sua integrazione nel gioco di squadra sarà di certo pronto per far la differenza. A parte questa critica che vuole essere solamente costruttiva, bisogna riconoscere i meriti di una persona che ha effettuato doppi allenamenti quasi sempre e che quando è stato chiamato in campo ha sempre risposto con convinzione e grandi doti dimostrando comunque di essere migliorato; ora si deve solo concludere questa fase di miglioramento ed entrare full-time in "prima squadra". CERTEZZA 2008/2009

Christian Roncato (detto CRI) 9: Stagione molto difficile la sua, martoriata di continuo da problemi fisici. Lui lotta, stringe i denti e cerca sempre di esserci anche perchè per lui il richiamo del pallone a volte è addirittura più forte di quello di una bella gnocca (). Fornisce comunque prestazioni non solo di grande qualità, ma anche di grande spessore e riuscendo in numeri ed acrobazie che lo rendono un fenomeno anche in soli 5 minuti di gara. A volte esagera e si intestardisce troppo sulle individualità, ma in generale si sacrifica per la squadra; nonostante ciò rimane meritatamente il nostro bomber principe con dei gol di gran qualità..... AAAAAH COME GIOCA RONCATO!!! FUNAMBOLO

Alessio Lampertico (detto LAMPO) 7: Annata particolare la sua, inizia bene facendosi trovare pronto quando viene chiamato a sostituire l'attacco titolare, giocando tanto e segnando con regolarità. Durante il ritorno però si perde mano a mano fornendo prestazioni sottotono e mollando totalmente alla fine.
In generale rimane sempre un giocatore sul quale contare, soprattutto per presenza e attaccatura alla maglia. VETERANO
Simone Locatelli (detto MONE) 6,5: Probabilmente sarebbe stato più giusto un 6 o un SV., dato che il lavoro ha limitato tantissimo la sua presenza sia agli allenamenti che alle partite. Nonostante questo ha avuto la capacità di essere un uomo spogliatoio quando c'è stato e di aver comunque dimostrato di poter dare il suo apporto anche in campo quando ne ha avuto la possibilità. Prende 1/2 voto in più per la disponibilità agli allenamenti, alle partite e anche fuori dal campo per svolgere quelle mansioni che non si vedono, ma che qualcuno fa. POSITIVO

Daniele Bottecchia (detto SUKER) 6: Anche per lui ci protrebbe stare un SV. ma sicuramente non per colpa sua. Inizia la stagione sapendo di non aver molto spazio dato che la squadra era la stessa che aveva vinto il campionato l'anno prima. Proprio per questo si allena tranquillamente con impegno e si accontenta di pochi minuti di partita. Un ringraziamento è doveroso per aver sempre accettato le decisioni del sottoscritto senza far polemica (o quasi). Nel finale sparisce un pò, ma anche questo ci può stare. PAZIENTE

Paolo Sala (detto FOCAC) SV.: Aveva fatto parte già del gruppo nella scorsa stagione, inserendosi bene e facendosi apprezzare per la presenza ed il grande impegno. Questa per lui sarebbe stata un'annata decisiva per guadagnarsi più spazio, ma un brutto infortunio lo ha fermato subito ad inizio stagione. SFORUTNATO

Vincenzo Pirritano (detto ???) e Davide Marelli (detto MARELLL) 12: Non è un 6 + 6, ma un 12 vero per tutti e due. E' un ringraziamento per due persone che hanno sempre aiutato la squadra e l'hanno seguita sempre sia in allenamento che in gara; grazie per il vostro apporto e per la passione con la quale avete fatto parte fino in fondo di questa squadra. 12° UOMO (nel nostro caso sarebbe l'8°... ma il senso è chiaro)

Balconi Raffaele SV.: Con un gruppo così, fare l'allenatore, il dirigente, il magazziniere e a volte aimè anche il giocatore, non può che essere sempre (o quasi) un vero piacere; la determinazione, l'impegno e la voglia rimarranno sempre le mie capacità fondamentali, che cercherò di trasmettere a tutti in qualsiasi momento.








E' stata l'ennesima grande annata di una squadra che negli ultimi 3 anni ha conquistato rispettivamente un 3° posto e 2 titoli decanali; penso che per una persona come me che gioca in questo campionato da 13 anni, non si poteva certo chiedere di più. Ringrazio tutti quelli che hanno contribuito a questi risultati, che abbiamo raggiunto insieme con grande impegno e tanto sudore.
Grazie di aver dimostrato di tenere ad una squadra alla quale io ormai sono molto legato.
Che dire, a fine anno si tirano le somme e le nostre ultimamente sono molto alte, abbiamo infatti chiuso primi con + di 10 punti di distacco dalla seconda, con la miglior difesa ed il miglior attacco... cosa chiedere di più!?
Ora si pensa già alla prossima stagione, che vedrà a quanto sembra qualche giocatore tentare altre strade ed altri campionati; a loro va il mio ringraziamento e quello di tutta la squadra, per quanto fatto qui ed un imbocca al lupo per i loro prossimi impegni calcistici.
Per quanto riguarda la S.Carlo, l'anno prossimo sappiamo che sarà sicuramente un anno molto delicato, visto che la mancanza di alcuni giocatori importanti indebolirà la squadra, ma la mia convinzione è che credere nelle sfide sia importante e per chi ci sarà se ne aprirà un'altra ancora più difficile. Sapete benissimo che il mio spirito è sempre quello di vincere ad ogni gara.... ecco l'anno prossimo penso che il nostro spirito dovrà rimanere questo insieme al solito impegno negli allenamenti, per cercare di tenere alto il nome della squadra 2volte campione del CSD;
Ora pensiamo a festeggiare degnamente con la cena del 14/06 la meritata vittoria, dove spero partecipino tutti; poi penseremo a preparare nel migliore dei modi la nuova stagione con rinnovato entusiasmo come abbiamo sempre fatto a partire dalla fine di Agosto.
Grazie a tutti di cuore...

Il Mister

venerdì 30 maggio 2008

CENA SOCIALE


Non ci siamo scordati, ma stiamo preparando la cena per la celebrazione della vittoria nel campionato decanale.
Quindi tenetevi liberi per sabato 14/06/08 perchè c'è da festeggiare nei migliore dei modi:
e come se non con una bela magnada e una bela bevuda.......

martedì 20 maggio 2008

VALUTAZIONI FINALI

Giacomo Ripamonti: con una parola sola si può descrivere la sua annata, saracinesca. Assolutamente da riconfermare a qualsiasi cifra.
Matteo Severini: più costanza e attitudine negli allenamenti potrebbero farne di lui il degno erede di Ripamonti, per ora rimane il Teo di inizio anno.
Guido Maddestra: altro che ''the wall'' una vera diga sulla quale si infrangone le azioni avversarie, mastino.
Simone Benaglio: stagione chiara e scura per lui, ogni tanto ''stecca'' qualche partita ma la sua dedizione ed abnegazione per la squadra è encomiabile.
Alessandro Milano: pessimo inizio di campionato per lui nella seconda parte invece si ''sveglia'' e si ritaglia spazi importanti.
Diego Gallo: se l'ho eletto MVP della stagione un perchè ci sarà no? jolly.
Davide Rossini: l'anima ed il cervello della San Carlo.
Andrea Sartirana: stagione altalenante la sua, ma il suo apporto risulta sempre utile alla causa, evergreen.
Stefano Farina: al suo esordio nel decanale trova poco spazio chiuso dai ''pretoriani'' biancorossi ma trova comunque tempo per mostrare le sue doti ed i suoi difettucci cartteriali.
Marco Meroni: ancora meno spazio concessogli rispetto a Farina ma quando il mister lo chiama in causa risponde sempre presente.
Christian Roncato: poche partite tanti goal, qualcuno dagli spalti lo chiama ''fenomeno'' come dargli torto?!
Alessio Lampertico: buona prima parte di campionato svanisce lentamente nella seconda sino a perdersi nel finale.
Simone Locatelli: pochi scampoli di gara ed allenamenti per lui.
Daniele Bottecchia: dimenticato nei meandri della panchina anche se spesso risulta essere latitante.
Paolo Sala: unica apparizione per lo sfortunato difensore gorgonzolese nella quale si infortunia.
Vincenzo Pirritano: come definirlo se non il Giovacchini della San Carlo, aiuta in allenamento e con gli innumerevoli incitamenti sia nella partite casalinghe che in quelle in traferta, motivatore.

Raffaele Balconi: ogni tanto ci si aspetterebbe più coraggio nei cambi, specialmente a risultato acquisito, difatti troppo spesso dimentica di poter usufruire anche di chi siede in panchina, la squadra lo mette in condizioni ottimali per un allenatore e lui la sfrutta per mettere 2 titoli decanali in bacheca, non da tutti.


Commento finale: stupenda annata, veramente, nella quale ho potuto conoscere persone splendide con le quali mi son divertito ad ogni singolo allenamento. Spero che questa esperienza del blog vi sia piaciuta come a me curarne lo sviluppo, non sempre è stato facile darvi voti più o meno bassi ma spero che sia chiaro a tutti l'affetto che nutro nei vostri confronti quindi non mi resta che ringraziarvi per il bellissimo anno calcistico passato insieme e darvi appuntamento a settembre, con la speranza di vedere il gruppo di quest'anno, per riconfermarci per la III e consecutiva volta CAMPIONI DEL DECANALE.


Disclaimer:
Le opinioni di sopra riportate sono giudizi ad opera mia e non riflettono il pensiero di nessun altro dello staff della San Carlo.
Per critiche o altro potete contattarmi all'indirizzo davidemarelli@hotmail.it.

martedì 13 maggio 2008

SAN CARLO'S AWARDS

Come preannunciato ecco i premi relativi ai giocatori di questa fantastica squadra che per il secondo anno consecutivo vince il Campionato Decanale.
Non me ne voglia chi non verrà premiato, il suo contributo è risultato determinate al pari di chi oltre che a giocare tante partite in più verrà premiato.
Inoltre in fondo ai premi è stata inserita la media voti di tutti i componenti della formazione bianco-rossa.

MIGLIOR PORTIERE: 1º G.Ripamonti 2º M.Severini
MIGLIOR DIFENSORE: 1º G.Maddestra 2º S.Benaglio 3º D.Gallo
MIGLIOR CENTROCAMPISTA: 1º D.Rossini 2º A.Sartirana 3º S.Farina
MIGLIOR ATTACCANTE: 1º C.Roncato 2º S.Lampertico 3º M.Meroni

ROOKIE OF THE YEAR: 1º S.Farina 2º M.Severini
MIGLIOR MARCATORE: 1º C.Roncato (26) 2º D.Gallo (24) 3º Rossini/Sartirana (22)
PREMIO FAIRPLAY: 1º A.Sartirana 2º A.Milano 3º S.Benaglio
MOST IMPROVED PLAYER: 1º A.Milano 2º M.Meroni
MEDIA VOTO PIù ALTA: 1º D.Rossini (6,516) 2º G.Ripamonti (6,51) 3º G.Maddestra (6,5)
PIù VOLTE MAN OF THE MATCH: 1º C.Roncato (6) 2º D. Rossini (5) 3º G.Madestra (4)

MOST VALUABLE PLAYER (MVP): 1º D.Gallo 2º D.Rossini 3º C. Roncato

Classifica Media Voti:

1 º D.Rossini 6,516
2º G.Ripamonti 6,51
3º G.Maddestra 6,5
4º C.Roncato 6,483
5º A.Milano 6,48
6º D.Gallo 6,39
7º S.Farina 6,376
8º A.Sartirana 6,2674
9º S.Locatelli 6,2
10º M.Meroni 6,18
11º S.Benaglio 6,09
12º A.Lampertico 6,03
13º M.Severini 6
13º D.Bottecchia 6
13º R.Balconi 6
13º P.Sala 6

CLASSIFICA FINALE 30º CAMPIONATO DECANALE

SAN CARLO GORGONZOLA 80 pt
GS Groppellese 69 pt
Gioel Immobilare 56 pt
Red ClimaService 56 pt
STM Melegnano 54 pt
Alfa Colori 54 pt
Sacro Cuore Melzo C 47 pt
Albignano A 46 pt
Sacro Cuore Melzo B 46 pt
FC Atletico 2000 43 pt
OSL Truccazzano 41 pt
Albignano B 28 pt
Real Cavaiun 25 pt
Rist. Colomba Liscate 24 pt
Stelle Melzo 12 pt
Dinamo Melzo 3 pt

11/05/08 Risultati 30º giornata

Real Cavaiun - Alfa Colori 3-4
Sacro Cuore Melzo C - STM Melegnano 3-3
Red ClimaService - Rist. Colomba Liscate 9-6
Albignano A - OSL Truccazzano 2-3
San Carlo - Dinamo Melzo 7-4
FC Atletico 2000 - Albignano B 2-1
Gioel Immobiliare - Sacro Cuore Melzo B 4-2
GS Groppellese - Stelle Melzo 6-3

Risultati dei recuperi in data 1-05-08

Red ClimaService - Stelle Melzo 5-2
OSL Truccazzano - Rist. Colomba Liscate 1-1

lunedì 12 maggio 2008

Classifica Marcatori San Carlo

Christian Roncato 26 goal
Diego Gallo 24 goal
Davide Rossini 22 goal
Andrea Sartirana 22 goal
Stefano Farina 16 goal
Alessio Lampertico 15 goal
Simone Benaglio 8 goal
Alessandro Milano 7 goal
Guido Maddestra 5 goal
Simone Locatelli 5 goal
Marco Meroni 5 goal
Daniele Bottecchia 1 goal
Raffaele Balconi 1 goal

11/05/08 San Carlo - Dinamo Melzo 7-4

Ultima partita di campionato per la formazione di mister Balconi, che per l'ultima apparizione casalinga della stagione sfodera una ampio turn over, talmente ampio che per l'occasione vengono rispolverati fuori dagli armadi Marelli e Pirritano.
La San Carlo parte con Severini in porta Marelli e Milano in difesa, a centrocampo Meroni Rossini e Gallo e in attacco gioca il giocatore/allenatore Balconi.
La partita stenta a decollare anche se la San Carlo pur con le seconde/terze linee riesce a gestire la gara.
Milano sfruttando una delle sue innumerevoli scorribande in attacco porta la formazione gorgonzolese in vantaggio.
Nel primo tempo la Dinamo Melzo sembra riuscir a stare al passo dei biancorossi recuperando per ben due volte lo svantaggio ma grazie ai goal di meroni e Balconi il primo tempo si chiude sul 3 a 2.
Nel secondo tempo Pirritano sostituisce Marelli, che cosi ha giocato la prima partita ufficale dopo 4 anni, dimostrando anche lui di poter dire la sua in questo campionato.
Nel secondo tempo la doppietta di Gallo ed i goal di Roncato e Locatelli, su rigore, tengono a distanza la Dinamo Melzo che trova un goal e l'autorete di Roncato.
Da segnalare che nella ripresa quando Gallo avrebbe potuto raggiungere Roncato in testa alla classifica marcatori è stato sostituito con Ripamonti che cosi prova l'ebrezza di giocare fuori porta anche nel campionato decanale.
Partita che aveva poco da dire ma che si è trasformata in una bella festa che conclude degnamente uno stupendo campionato decanale '07/'08.

Pagelle:

Severini 6
Marelli n.g. (Pirritano 6,5)
Milano 7
Gallo 7 (Ripamonti 6,5)
Rossini s.v. (Locatelli 6,5)
Meroni 7 (Roncato 7)
Balconi 7

Man of the match: Diego Gallo

mercoledì 7 maggio 2008

Classifica 29º giornata

SAN CARLO GORGONZOLA 77 pt.
GS Groppellese 66 pt.
STM Melegnano 53 pt.
Gioel immobiliare 53 pt.
Alfa Colori 51 pt.
Red ClimaService 50 pt.^
Albignano A 46 pt.
Sacro Cuore Melzo C 46 pt.
Sacro Cuore Melzo B 46 pt.
FC Atletico 2000 40 pt.
OSL Truccazzano 37 pt.*^
Albignano B 28 pt.
Real Cavaiun 25 pt.
Rist. Colomba Liscate 23 pt^
Stelle Melzo 12 pt.^
Dinamo Melzo 3 pt.


* un punto di penalizzazione
^ una gara in meno

Risultati 28º e 29º giornate


Risultati del turno infrasettimanale del 1/05/08 28º giornata

Sacro Cuore Melzo C - Alfa Colori 3-3
Gioel Immobiliare FC Atletico 2000 2-5
Albignano A - STM Melegnano 3-3
OSL Truccazzano - Rist. Colomba Liscate N.D.
Real Cavaiun - Dinamo Melzo 3-2
GS Groppellese - Sacro Cuore Melzo B 4-1
Red ClimaService - Stelle Melzo N.D.

Risultati del 4/05/08 29º giornata

Dinamo Melzo - Gioel Immobiliare 3-6
Alfa Colori - GS Groppellese 4-2
Albignano B - OSL Truccazzano 3-7
STM Melegnano - Red ClimaService 6-4
Sacro Cuore Melzo B - Real Cavaiun 4-2
Stelle Melzo - Sacro Cuore Melzo C 2-5
Rist. Colomba Liscate - Albignano A 1-4

lunedì 5 maggio 2008

Classifica Marcatori San Carlo

Christian Roncato 25 goal
Diego Gallo 22 goal
Davide Rossini 22 goal
Andrea Sartirana 22 goal
Stefano Farina 16 goal
Alessio Lampertico 15 goal
Simone Benaglio 8 goal
Alessandro Milano 6 goal
Guido Maddestra 5 goal
Simone Locatelli 4 goal
Marco Meroni 4 goal
Daniele Bottecchia 1 goal

Festa Scudetto

1/05/08 San Carlo - Albignano B 9-3
Marcatori: Gallo, Gallo, Gallo, Gallo, Sartirana,Sartirana, Meroni, Farina, Benaglio

4/05/08 FC Atletico 2000 - San Carlo 1-4
Marcatori: Gallo, Rossini, Rossini, Roncato

Ed è fatta!!!!
Finalmente il tanto atteso campionato decanale è stato assegnato: la San Carlo vince per il secondo anno di fila il Campionato Decanale.
Quest'anno la San Carlo ha dimostrato di essere pressochè imbattibile, seppur sul suo cammino ha conosciuto la sconfitta in due occasioni, dimostrando perennemente una superiorità disarmante.
Difatti la San Carlo pur trovandosi in qualche occasione in difficoltà è sempre riuscita a venirne fuori grazie si alle qualità dei propri interpreti singoli ma pur mantenendo costantemente un gruppo solido e coeso tra loro.
E' stata questa la forza della formazione bianco-rossa, lo spirito di gruppo e la loro indistinta qualità nel gioco di squadra.
Una rosa di quindici elementi, tutti validi, che sin dalla prima giornata ha messo in mostra le potenzialità, per altro già conosciute nella passata stagione, di ogni singolo giocatore anche di quelli poco sfruttati durante l'intero anno.
Da notare inoltre che ogni giocatore della formazione gorgonzolese ha iscritto almeno una volta il proprio nome nel tabellino marcatori, denotando una qualità ed una facilità disarmante nel mandare a rete i propri giocatori.
Ora manca una sola partita che non ha più niente da dire se non a valor statistico, sarà un'ulteriore occasione per il pubblico, della formazione allenata da mister Balconi, per dimostrare il proprio affetto ad una squadra, che a differenza di altre ben più blasonate, riesce ad ottenere i propri obbiettivi nelle occasione che si prefigge.

Un grazie di cuore a tutti per lo splendido campionato disputato e vinto!!!!


mercoledì 30 aprile 2008

1/05/08 Convocazioni San Carlo vs Albignano B

Partita che potrebbe consenare il tricolore del decanale ufficialmente alla San Carlo, squadra mattatore del campionato.
Si ricorda che per la partita casalinga l'orario di ritrovo è alle 9.30 am.
Inoltre provvederò a prenotare la pizzeria per domani sera, cercate di esserci tutti.

Convocazioni:

Diego Gallo
Simone Benaglio
Marco Meroni
Matteo Severini
Guido Maddestra
Andrea Sartirana
Giacomo Ripamonti
Christian Roncato
Davide Rossini
Daniele Bottecchia
Alessandro Milano
Alessio Lampertico
Simone Locatelli
Stefano Farina

Infortunati:

Paolo Sala

mercoledì 23 aprile 2008

DANILO GALLINARI LA NBA ASPETTAVA TE


GALLINARI SI DICHIARA AL DRAFT!

Danilo Gallinari si è dichiarato eleggibile per il Draft Nba 2008. Lo ha annunciato lo stesso Danilo attraverso il suo sito internet, di cui basketground.it è media partner ufficiale: "Questa mattina - si legge nella pagina dedicata - Danilo Gallinari ha firmato e imbucato personalmente la lettera raccomandata indirizzata all’attenzione del commissioner NBA, Mr David Stern, presso la sede NBA della Olympic Tower al 645 della quinta strada di New York. Oggetto della lettera è la manifestazione di volontà dell’atleta di rendersi eleggibile ufficialmente per il Draft NBA 2008".



COME FUNZIONA - Si considerano automaticamente dichiarati i giocatori nati nel 1986: esclusi dalla scelta quelli nati in precedenza, quelli nati negli anni successivi hanno invece bisogno di dichiararsi eleggibili per essere scelti.
Lascadenza per rendersi disponibili a essere scelti dalle franchigie Nba era il 27 aprile. Adesso però c’è tempo fino al 19 giugno per per ritirare o confermare la propria candidatura in base alle opzioni disponibili.

IL DRAFT - Ritirarsi o meno dipende dalla bontà o meno della scelta che si delinea. Ritenuto uno dei talenti più fulgidi a dichiararsi quest’anno, per Danilo al momento si profila una lottery-pick, ovvero la possibilità di essere scelto da una delle prime 14 squadre ad averne il diritto. Si chiama lottery pick perchè un’estrazione stabilirà quali delle 14 squadre rimaste fuori dai playoff avranno i primi tre diritti di scelta: le scelte dalla 4 alla 11 saranno in ordine inverso tra le restanti franchigie, da quella col record peggiore a quella col record migliore. La lotteria si svolgerà il prossimo 20 maggio.

LE PREVISIONI - Prospettive rosee per Gallinari, a vedere più autorevoli siti di mock draft, ovvero le previsioni sulla posizione di chiamata in base al valore assoluto del giocatore. Sia draftexpress.com che nbadraft.net pronosticano Danilo alla sesta scelta, chiamato dai Los Angeles Clippers. Federico Buffa invece, numero uno italiano del settore, pronostica una chiamata alla scelta numero 4. Ovvio che previsioni più precise saranno possibili dopo la lotteria, quando sarà noto l’ordine di scelta delle franchigie, e dunque quali di esse potranno avere bisogno di un giocatore nel ruolo di Gallinari. Gli altri europei a essersi già dichiarati sono Batum (pronosticato tra le 7 e la 17) e Giorgi Shermadini (pronostico al secondo giro).

QUOTES - “Mi è stata concessa l’opportunità di poter andare oltre Atlantico - dice Danilo attraverso il suo sito - e un atleta deve valutare quali sfide vuole vincere nel corso della sua carriera. Penso che le sfide siano anche e soprattutto con sé stessi, il sapersi mettere in gioco non solo quando ci si sente pronti ma quando il destino ci presenta un’occasione” . Sul suo futuro poi aggiunge: “Se dovessi andarmene da Milano mi mancherebbero tanto i tifosi… sono un italiano orgoglioso di essere tale e ho un legame forte con Milano, una città internazionale che si riaprirà al mondo con l’Expo 2015 e che sono e sarò fiero di rappresentare qui e ovunque".

Giuseppe Nigro

fonte: basketground.it

PROFILO DI DANILO GALLINARI


Naz. di Nascita: ITA
Città di Nascita: S.Angelo Lodigiano
Data di Nascita: 08/08/1988
Naz. Sportiva: ITA
Altezza: 205 cm
Peso: 95 kg
Numero: 8
Ruolo: Guardia/Ala

Danilo nasce a Sant’Angelo Lodigiano (LO) l’8/8/1988 (i Cinesi direbbero predestinato!!!) da mamma Marilisa e papà Vittorio, indimenticabile giocatore dell’Olimpia Milano.
Dopo nove lunghi anni nasce Federico, il fratello minore al quale è molto legato, anche lui sta seguendo (ovviamente…) la strada intrapresa da Danilo…
I primi tre anni di vita li passa a Bologna (città del basket…), per poi passare a Verona per un anno ed a Livorno per altri due; proprio a Livorno inizia la sua carriera cestistica.
Comincerà poi la sua carriera scolastica a Graffignana (LO) dove vive la sua famiglia, presso la Scuola Elementare “G.Galilei”; dopo i cinque anni di Elementari, per soddisfare le proprie esigenze cestistiche e per motivi logistici, frequenterà la scuola media a Lodi , dove si iscrive alla “Ada Negri”, vivendo dai nonni materni ai quali è ancora molto legato.
Scegliendo di proseguire la propria passione per il Basket, Danilo si trasferisce quindi a Codogno (LO) dove frequenterà il Liceo “Novello” per tre anni.
Il successivo passaggio alla Edimes Pavia lo porta a frequentare il quarto anno al Liceo “Copernico”.
Danilo si diplomerà nel 2007 all’Istituto Studium di Milano con la votazione di 70/100, debuttando contemporaneamente in Serie A con l’Olimpia Milano.
Danilo decide di proseguire ancora i suoi studi e per questo si è iscritto all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dove sta frequentando il corso di Laurea in Scienze Umane e Filosofiche.